il direttore generale dell'Asp Messina, Paolo La Paglia

Taormina. Svolta in arrivo per l’Emodinamica dell’ospedale di San Vincenzo di Taormina. Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria provinciale, dott. Paolo La Paglia, ha dato avvio alle procedure per migliorare la funzionalità di uno dei reparti d’eccellenza del presidio di contrada Sirina. E’ in arrivo il nuovo angiografo, in sostituzione di quello attuale, ormai obsoleto, che risale ad ormai 20 anni fa.

Sulla questione BlogTaormina aveva sollecitato pochi giorni fa l’intervento risolutivo dell’Asp, unitamente al fattivo impegno di CittadinanzAttiva Tdm Taormina (Tribunale Diritti del Malato), una pronta definizione dell’apposito iter da tempo in stand-by dopo l’apposita gara ed il contenzioso tra l’Asp e la ditta (che ha visto prevalere quest’ultima).

“Sulla base delle linee guida dell’Assessorato alla Salute – spiega il manager dell’Asp Messina, dott. La Paglia – stiamo lavorando per migliorare il sistema sanitario delle strutture della nostra provincia e risolvere le criticità in atto, e nella road map dei provvedimenti che andremo a porre in essere c’è l’ottimizzazione delle reti tempo-dipendenti. Su Taormina il percorso che si andrà ad attuare è quello di autonomizzare l’Emodinamica, come da relativo atto aziendale, e la UOS (Unità Operativa Semplice) diventerà Unità Operativa Semplice Dipartimentale. Siamo consapevoli che occorre rinnovare la dotazione delle strumentazioni elettromedicali e quanto prima verrà installato il nuovo angiografo. Il contenzioso con l’impresa è stato definito e si tratta di ultimare l’iter contrattuale da qui a breve. Scontiamo t re mesi di paralisi forzata di tutte le normali attività, visto che nella fase di lockdown abbiamo dovuto concentrare tutti gli sforzi e l’impegno per affrontare l’emergenza Coronavirus”. “Mi sono già attivato per definire le relative procedure”, aggiunge La Paglia, che ha inteso rassicurare in tal senso il responsabile di questa unità operativa, il dott. Giuseppe Cinnirella. L’Emodinamica di Taormina in questi anni ha salvato la vita a tante persone e si tratta di casi in cui anche pochi minuti diventano determinanti per un paziente colto da improvviso malore. In questo reparto arrivano pazienti non soltanto dalla provincia di Messina e dai comuni dell’etneo ma anche da vari centri abitati della Calabria e si dovranno attuare anche una serie di adeguamenti normativi resi necessari dall’emergenza Covid.

Soddisfazione viene espressa per la presa di posizione dei vertici Asp dalla responsabile del Tdm Taormina, la dott.ssa Agata Polonia. “Prendiamo atto in termini positivi ed apprezzabili delle rassicuranti parole della direzione generale dell’Asp che danno il giusto segnale di attenzione per il reparto diretto dal dott. Cinnirella, che è una delle eccellenze dell’ospedale di Taormina e, oltre ad essere un punto hub per la rete dell’infarto, in questi anni ha intrapreso con risultati di rilievo un apprezzato programma di interventi di cardiopatie strutturali. Il nuovo angiografo e altri adeguamenti potranno migliorare ulteriormente la funzionalità di questa unità operativa”.

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