Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca, governatore della Campania, è un a furia e va all’attacco del leader leghista Matteo Salvini. “Dobbiamo perdere qualche minuto per dedicare qualche nostro pensiero ad un somaro politico che ha ripreso a ragliare. Mi riferisco ad alcuni commenti fatti dopo la festa dei tifosi del Napoli, dopo la finale di Coppa Italia vinta contro la Juventus. C’è stata una manifestazione di gioia che sarebbe accaduta ovunque nella stessa maniera. In altre città del Paese, come a Torino in occasione di una finale di Champions League per la Juventus ci sono stati morti e feriti in piazza. A Milano avremmo avuto l’ira di Dio e abbiamo visto assembramenti ai Navigli e fenomeni di movida scapigliati. Nel Veneto a Vicenza la stessa cosa ma nessuno ha chiesto conto al governatore della regione. Qui c’è stata una vittoria significativa e ci sono stati commenti che hanno portato alla luce una propensione sotterranea e incancellabile allo sciacallaggio, perfino al razzismo nei confronti di Napoli e del Sud che sembra difficile da estirpare. Quello che è successo – ha aggiunto De Luca – sarebbe successo dovunque per una vittoria sportiva significativa, ma siccome è capitato al Sud, Napoli, il cafone ha ritenuto di fare dei commenti. Io credo che quel cafone politico abbia dimostrato di essere davvero tre volte somaro e non una volta sola. Ha la faccia come il suo fondoschiena, usurato”.

Non nomina esplicitamente Matteo Salvini, il governatore della Campania, ma nei fatti lo chiama in causa per le critiche che il leader della Lega ha rivolto per i festeggiamenti dei napoletani per la vittoria della Coppa Italia. Cita la manifestazione organizzata «il 2 giugno in violazione di tutte le norme anti assembramento con la vispa Teresa». Per De Luca, quanto successo a Napoli «sarebbe successo in qualsiasi parte d’Italia e del mondo».

Ed ancora: “La Campania ha avuto 4 mila 615 casi di Covid, la regione che ha retto meglio al Nord è il Veneto che ha avuto il quadruplo di contagi. La Lombardia ha avuto 20 volte in più di contagi. Il Veneto ha avuto 5 volte più deceduti rispetto a noi. La Lombardia ha avuto 40 volte in più di deceduti. Emilia e Piemonte si collocano a metà strada. Se al Sud fossimo stati sciacalli avremmo scatenato una campagna di aggressione mediatica nei confronti di altre realtà del Paese ma noi, diversamente dal Neanderthal, siamo persone civili e ribadiamo la solidarietà ai cittadini di tutta Italia che hanno sofferto e affrontato tragedie inimmaginabili, guardando con spirito di coesione nazionale all’epidemia”.

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