la riapertura della funivia il 23 maggio scorso

Taormina. L’Azienda Servizi Municipalizzati di Taormina accoglie le proteste degli operatori economici di Taormina e allunga l’orario di servizio della funivia. Da lunedì scorso, infatti, l’impianto su fune che collega Taormina centro con Mazzarò (nonchè la vicina Isolabella) è stato prolungato dal precedente e discusso orario 8-14 a quello che va ora sino alle ore 20. Si è stabilito, insomma, di fare un doppio turno, con il primo che va sino alle 14 e l’altro poi sino alle 20, anche a seguito delle pressanti richieste di albergatori e ristoratori della zona a mare, che avevano sollecitato una modifica dell’orario. Ma a farsi portavoce ed interprete del problema era stata anche e soprattutto La Voce del Mare, il comitato dei residenti presieduto da Giovanni Aucello, che sulla questione aveva protestato auspicando un cambio di strategia da parte di Asm. Sin qui, ricordiamo, l’orario ridotto era stato imposto dall’oggettiva assenza di clientela, per i pochissimi turisti presenti sino a questo momento in città. La funivia è stata riaperta il 23 maggio scorso, dopo il lungo periodo di chiusura per l’emergenza sanitaria ed il conseguente lockdown scattato lo scorso marzo. Le frontiere sono poi rimaste chiuse e ancora adesso si stanno riaprendo a “macchia di leopardo”, senza contare che soltanto da poche settimane sono ripartiti anche i movimenti tra le regioni italiane ed inoltre la funivia ha dovuto pagare lo scotto pesantissimi delle restrizioni imposte sul distanziamento sociale e quindi per quanto riguarda le misure di prevenzione della diffusione del Covid. La capacità di trasporto dei passeggeri è stata ridotta da quella precedente di 12 persone a cabina a sole 4 adesso.

Nel trascorso fine settimana si era già posto in essere l’orario allungato, mentre ora si è estesa tale misura anche agli altri giorni della settimana. Nella giornata di domenica scorsa si erano registrati 800 passaggi in funivia, un dato incoraggiante anche se lontano parente delle precedenti medie pre-Covid, quando presumibilmente nel medesimo periodo a metà giugno si sarebbero avute 4 o 5 mila persone nell’impianto. Ad ogni modo le attività economiche hanno posto l’esigenza di allungare l’orario di un servizio fondamentale per la zona a mare, per non vanificare il tentativo di ripartire. Le attività in parte hanno riaperto ed altre si apprestano a farlo, anche se al momento è soprattutto una riapertura di speranza, nell’attesa che i turisti possano tornare numerose.

Sull’orario di attività della funivia ha inciso sin qui il fattore crisi, che ha tolto risorse economiche pesantissime ad Asm, privandola dei soliti incassi. In azienda, come si sa, c’è ancora la cassa integrazione in atto per il personale dell’azienda. Proprio nella giornata di martedì  si è svolta una riunione sul tema. Intanto è confermato il prolungamento dell’orario di servizio della funivia.

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