l'Emodinamica di Taormina attende un nuovo angiografo

Taormina. L’Emodinamica dell’ospedale “San Vincenzo” di Taormina attende un nuovo angiografo e ad “auspicare una svolta in tempi brevi per un reparto che a pieno titolo è una delle eccellenze della sanità siciliana” è il Tribunale dei Diritti del Malato di Taormina. Il TdM ha rivolto, infatti, un appello all’Asp Messina di “affinché si possa dotare al più presto l’unità di Emodinamica dell’ospedale di Taormina di un nuovo angiografo del quale c’è bisogno ormai da parecchi anni”.

L’aspettativa di una svolta per uno dei reparti di maggiore rilievo del presidio ospedaliero San Vincenzo di Taormina si registra quando sono ormai trascorsi 20 anni dall’installazione dell’attuale angiografo in dotazione all’Emodinamica di contrada Sirina. Si tratta di una strumentazione di particolare importanza, sulla quale bisogna anche tenere conto che solitamente tale tipologia di macchinario ha una durata media di 7-8 anni dopo i quali andrebbe sostituito. L’Asp Messina a suo tempo ha indetto una gara finalizzata proprio a poter procedere alla dotazione di un nuovo angiografo per l’Emodinamica di Taormina e sulla vicenda si è poi determinato un contenzioso, poi risoltosi in favore della ditta incaricata. A questo punto si attende che possa arrivare quanto prima la definizione dell’iter al fine di poter fare arrivare il nuovo angiografo al “San Vincenzo”. Una strumentale essenziale per supportare l’operato degli “angeli” della golden hour, che in questi anni hanno salvato tante vite con un pronto trattamento medico nei momenti cruciali, fatti anche di pochi minuti e pochi istanti, che possono rivelarsi determinanti per scongiurare il rischio di morte.

“Il nostro intervento non ha alcun fine polemico, ed è con spirito costruttivo che vogliamo farci portavoce di un’importante esigenza, confidando nella sensibilità della direzione generale affinché si possa concludere a breve questa lunga attesa che si protrae ormai da tanto tempo – afferma la responsabile di CittadinanzAttiva-Tribunale dei Diritti del Malato Taormina-Valle Alcantara, dott.ssa Agata Polonia -. L’Emodinamica di Taormina, grazie alla riconosciuta professionalità della sua equipe ed in particolare del suo responsabile, il dott. Giuseppe Cinnirella, che ormai rappresenta a pieno titolo un punto di riferimento della cardiologia interventistica nell’Area dello Stretto, accoglie una vasta utenza. A questo reparto afferiscono pazienti non soltanto dalla provincia di Messina e dai comuni dell’etneo ma anche da vari centri abitati della Calabria”.

“L’Emodinamica di Taormina – conclude il TdM – negli ultimi anni, oltre ad essere un punto hub per la rete dell’infarto, ha iniziato un programma di interventi di cardiopatie strutturali (chiusura forame ovale pervio, chiusura difetto interatriale, chiusura auricola, valvuloplastiche aortiche e periferico, stenting carotideo e arterie della gamba). Per questo auspichiamo che l’Emodinamica possa essere non solo dotata del nuovo angiografo ma, complessivamente, supportata anche attraverso i vari adeguamenti normativi resi necessari dall’emergenza Covid, nella consapevolezza che questa unità specialistica è un’eccellenza della nostra sanità, da valorizzare nel miglior modo possibile”.

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