Asm Taormina

Il liquidatore di Asm Taormina, Antonio Fiumefreddo ha riferito in Consiglio comunale sulla situazione dell’azienda municipalizzata di Taormina. Nel corso della sua audizione l’ex presidente di Riscossione Sicilia ha prospettato la trasmissione al Comune di una proposta di delibera di fine liquidazione entro 30 giorni. L’audizione ha riguardato i vari aspetti politici ed amministrativi riguardanti Asm.

Al termine del suo intervento il liquidatore si è espresso così per motivare, invece, la sua scelta di non aver voluto fare riferimento alle indagini in corso dell’autorità di pubblica sicurezza su vari aspetti gestionali dell’azienda che si inquadrano in: “Ci sono delle cose che per amore delle Istituzioni vanno tenute in serbo sino a quando non se ne raccolgono i risultati. Non ci sono segreti di Stato ma alcuni segreti sono legittimi quando ci sono interventi dell’Autorità Giudiziaria. C’è un detto: le rose in primavera, il raccolto in autunno. Ci sono molte spine, ci vuole pazienza. Queste spine si dovranno raccogliere pure, probabilmente si raccoglieranno dopo le rose ma ci sono. La forza delle cose è quella anche di non dirle, di non annunciarle ma di constatarle”. Ed ancora: “Gli ostacoli trovati in Asm sono stati importanti, pesanti ma si prova a superarli quando sono ostacoli legittimi, mentre quando sono invece sotto la cintura ci si rivolge all’arbitro”.  

Parole che sembrano, insomma, più di un indizio sullo scenario all’orizzonte. Al momento si stringono i tempi per mettere fine alla liquidazione ormai in atto dal 2011 e alle porte c’è un’estate di sofferenza per gli effetti (economici) devastanti dell’emergenza sanitaria. Poi, a fine estate, bisognerà fare probabilmente i conti anche con i risvolti delle indagini in corso. L’autunno sarà il tempo delle “spine” per l’azienda municipalizzata? Mala tempora currunt…

 

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