il litorale di Taormina visto dall'alto

Sarà un caso, ma probabilmente no, visto che sono state le regioni dove c’è stato il minor numero di casi di Coronavirus: fatto sta che Puglia, Sicilia e Sardegna sono le destinazioni che gli italiani mettono in cima alle loro preferenze per la vacanza di quest’estate. Vale, evidentemente, per chi potrà permetterselo qualche giorno di relax.

Non c’è dubbio, d’altronde, che sarà un’estate diversa dalle altre, anomala e all’insegna dell’incertezza dopo lo tsunami che ha investito non solo il nostro Paese ma in generale il mondo intero con l’emergenza Coronavirus. La fase 3 è all’insegna sin qui della confusione, delle tante proteste di chi ha perso il lavoro o non ce la fa a ripartire, ma c’è anche chi è riuscito a resistere alla bufera e pensa alla propria vacanza estiva.

La metà degli italiani, a quanto pare, in un modo o nell’altro non rinuncerà all’opportunità di godersi un periodo di riposo. L’80% di coloro i quali hanno deciso di trascorrere un periodo di relax, resterà all’interno dei confini nazionali. La meta preferita secondo il Codacons sarebbe la Puglia, con il 28% di consensi ed in particolare molte preferenze per le zone del Gargano e del Salento. Ma nella graduatoria delle mete preferite, alle spalle della Puglia si piazza la Sicilia, con il 24% di preferenze e le sue bellezze pronte a riaccendere i motori dell’accoglienza, a partire da Taormina, capitale del turismo nell’isola e punta di diamante del comparto dell’ospitalità. La terza regione italiana più apprezzata è, invece, la Sardegna con il 24% di consensi.

Come spiega il Codacons, l’emergenza Coronavirus – con le conseguenze che ha determinato soprattutto in ambito economico – oltre a modificare le abitudini degli italiani, ha prodotto una riduzione degli spostamenti. Circa 30 milioni di persone si concederanno una vacanza nel periodo che va da giugno a settembre, con un calo del 23% rispetto al 2019, quando le persone in villeggiatura furono oltre 39 milioni.

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