Enzo Scibilia

“Quando si parla di scuole e di bambini si dovrebbe essere tutti concordi nelle buone notizie come l’avvenuto inizio dei lavori alla Vittorino da Feltre. Invece l’opposizione, o meglio esponenti dell’ex Amministrazione, hanno aperto una polemica lanciandomi accuse che vengono smentite dai fatti e rappresentano un quadro distorto delle cose, che non corrisponde a com’è andata davvero questa vicenda che, finalmente, dopo 16 anni è arrivata a una svolta”. Così il vicesindaco Enzo Scibilia risponde alle bordate lanciate nei suoi confronti dagli ex assessori della Giunta Giardina, Andrea Raneri e Gaetano Carella, che avevano attaccato proprio Scibilia invitandolo a “non mettersi medaglie addosso sulla Vittorino da Feltre”.

“Non ho mai fatto polemica e ho sempre dato risposte concrete alla città – afferma Scibilia – ma vengo tirato in causa in una polemica inutile e assurda sulla scuola elementare, proprio nel momento in cui sono stati consegnati alla ditta i lavori come da aspettativa di tutta la città di Taormina. Chi solleva questo polverone dovrebbe sapere che il progetto per la Vittorino da Feltre era stato presentato il 31 marzo 2014 alla Regione, quando il sottoscritto era assessore (nell’allora Giunta Giardina) ed la richiesta di finanziamento è stata inserita in graduatoria all’11 posto su 20, con ddg n.6886 del 25 novembre 2014 è stato poi pubblicato sulla Gurs parte n.51 del 5 novembre 2014 e si è così arrivati all’approvazione della graduatoria provvisoria. Tuttavia, quel primo finanziamento venne revocato con dds n. 1237 del 16 aprile 2018, con revoca definitiva disposta con delibera n.94/2017 del Cipe. Il sottoscritto non era più assessore dall’aprile del 2014. Esiste un verbale degli incontri bilaterali tra i comuni beneficiari e il Dipartimento Istruzione Formazionae Professionale che spiega quella revoca”.

“Nel mese di luglio 2018 appena designato assessore dall’attuale sindaco Mario Bolognari, mi sono recato presso l’assessorato alla Formazione per avere una riunione con il dirigente generale ing. Mario Medaglia per riprendere l’iter ed il 26 settembre 2018 con ddg n.4758 si è ottenuto il finanziamento tramite fondi Po Fesr 2014-2020, con finanziamento notificato al Comune il 22 novembre 2018″, continua Scibilia. Il finanziamento insomma era stato perso, noi abbiamo recuperato le somme necessarie per questo piano di ristrutturazione. Ma questo va detto solo per ristabilire la verità dei fatti. La sola cosa che conta è adeguare le scuole e noi lavoriamo per questo. Io non ho mai cercato medaglie, mi interessa la sicurezza dei bambini e farli tornare in un plesso che sia funzionale e a norma. Tutto il resto sono polemiche e accuse che non mi appartengono e lasciano il tempo che trovano, di fronte all’esistenza di atti che esistono e dimostrano in modo inequivocabile come sono andate le cose”.

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