il Pronto Soccorso di Taormina

Taormina. Si torna alla normalità al Pronto Soccorso di Taormina, con l’afflusso di utenti che risale e si riavvicina ai consueti livelli pre-covid e intanto al momento si è fermato alla data del 31 maggio scorso l’operatività del servizio di vigilanza armata. Si attendono novità, che si spera possano arrivare quanto prima, per l’auspicabile ripresa di questo importante servizio che al momento è terminato la scorsa settimana. Il Pronto Soccorso è tornato, tra l’altro, nei locali di sempre e l’area per il monitoraggio del rischio Covid è stata, a sua volta, riportata nella zona ambulatorio. Il servizio di vigilanza armata era stato avviato nell’autunno 2019, dopo tante proteste e soprattutto a seguito di episodi di violenza nei confronti del personale del reparto, con un grave episodio che aveva visto l’aggressione da parte di un disabile psichico nei confronti del primario Mauro Passalacqua. Sulla vicenda, come si ricorderà, si era mossa la senatrice siciliana di Forza Italia, Urania Papatheu, con un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno proprio a seguito dell’aggressione ai danni di Passalacqua. Così si era ritenuto necessario provvedere, finalmente, all’attivazione della vigilanza armata per dare maggiore serenità e sicurezza sia agli operatori medici ed infermieristici sia all’utenza che in gran numero raggiunge ogni giorno il Pronto Soccorso dell’ospedale San Vincenzo.

L’Asp, lo scorso gennaio, aveva deciso di andare avanti con il servizio, prorogandolo in attesa di una nuova gara, che si spera possa essere espletata quanto prima. Terminato il lockdown, in cui gli arrivi quotidiani al Pronto Soccorso erano scesi anche a sole 20-30 persone, ora i numeri stanno risalendo e in vista dei prossimi mesi si va verso il ritorno ad un flusso anche di oltre 100 persone nell’arco della giornata. Un numero maggiore di persone in reparto significa attese più lunghe e di conseguenza acuisce il rischio di quei momenti di tensione che possono essere gestiti in modo migliore con la presenza della vigilanza, che ci si augura possa presto essere riattivata.

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