ciclisti in Corso Umberto

Taormina. Aspettando i turisti e soprattutto gli stranieri, a Taormina si registra invece la presenza sempre più insistente in Corso Umberto di carovane di ciclisti che transitano per il salotto della città in barba a una vigente ordinanza sindacale che non consentirebbe il passaggio in bicicletta. Si tratta di un fenomeno che già da tempo interessava la Perla dello Ionio ed è subito ripreso, in termini ancora più evidenti, appena si è concluso il lockdown, in concomitanza con il “liberi tutti” della “fase 2” dell’emergenza sanitaria. La questione preoccupa anche perché i ciclisti che fanno questa attività in modo amatoriale poi diventano un pericolo per i pedoni che si trovano in Corso Umberto. Anche per questo nella giornata del 7 giugno si è svolto un apposito servizio di controllo da parte della Polizia municipale e l’ispettore Alfio Puglia ha intercettato solo nella mattinata di domenica circa 50 ciclisti.

Ma oltre al danno si rischia anche la beffa perché, in effetti, l’ordinanza attuale, che non viene rispettata, andrebbe comunque modificata con un’importante integrazione: al momento alcuni dei ciclisti sanno, infatti, che è vietato il passaggio in sella alla bicicletta, mentre non viene fatto divieto a spingerla manualmente. Ecco perchè andrebbe integrata l’ordinanza, per evitare che si verifichino scene come quelle di questi giorni, in cui i ciclisti, alla vista della Polizia municipale, scendono dalla bici e passeggiano spingendo il mezzo. Insomma, in tempi di crisi, non ci sono i turisti dall’estero, mancano anche le crociere e, tra sarcasmo e amarezza, c’è già chi parla di un passaggio del testimone tra i croceristi e i cro…ciclisti.

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