Palacongressi di Taormina

Taormina. Arriva in Consiglio comunale in settimana entrante l’iter per la previsione di un bando di gara per l’affidamento a privati del Palazzo dei Congressi di Taormina. L’argomento figura infatti all’ordine del giorno della seduta convocata dal presidente Lucia Gaberscek per il 9 giugno. Si tratta, nello specifico, di un atto di indirizzo riguardante “la concessione dei servizi di promozione e gestione delle attività congressuali e di organizzazione degli eventi”. La proposta formulata dall’Amministrazione comunale di Taormina, e sulla base della quale si dovrebbe andare a redigere un apposito bando, tuttavia continua a non convincere l’opposizione, che ribadisce il “no” all’atto di indirizzo per come attualmente previsto.

Bando all’altezza. “E’ un atto di indirizzo dove la confusione regna sovrana – afferma il consigliere di opposizione, ed ex assessore al Turismo, Salvo Cilona -. Non c’è chiarezza e non è un atto sostenibile. Per questo ho proposto al sindaco, e lo ribadirò anche in aula, che occorre individuare una figura professionale che si occupi di andare a redigere un appalto concorso, un bando internazionale che tuteli il Comune da eventuali ricorsi o contenziosi. Non si può dare in gestione il Palacongressi tanto per farlo, e senza procedere con un bando che sia consono all’importanza di questa struttura”.

Questione di esperienza. “Bisogna affidarsi a chi se ne intende ed è preparato sulla materia, affinché il Palacongressi possa essere dato in gestione per i prossimi anni a società serie e che di professione fanno congressistica e che, allo stesso tempo, abbiano esperienza nell’organizzazione di eventi culturali e spettacoli. Il Comune di Taormina deve formulare una proposta di gara che possa consentire di andare sul mercato in termini adeguati. Anche il canone attuale di locazione appare alquanto esiguo e da rivedere. E’ fondamentale che venga predisposto un bando a regola d’arte”.

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