la manifestazioni delle opposizioni del 2 giugno 2020

“Si chiudono gli stadi. Si negano concerti e svaghi. Si cancellano sagre e feste estive. Si rendono difficoltosi i matrimoni. Insomma, si mettono in ginocchio l’indotto dello spettacolo, l’economia locale dei piccoli centri e quella delle cerimonie. E però si organizzano manifestazioni di piazza contro ogni legge e buonsenso. L’Opposizione è comunque Governo, sia pure in quota di minoranza, e di certo anche la Maggioranza ha creato certi imbarazzi. E ora veniteci pure a controllare le distanze sulle spiagge, e state attenti che si indossi la mascherina all’aria aperta e sotto i raggi ultravioletti del sole, sterminatori delle gocce di Flügge ma non della stupidità”. Così lo scrittore e giornalista, Angelo Forgione commenta la manifestazione dello scorso 2 giugno delle opposizioni ma soprattutto il paradosso delle piazze che tornano a riempirsi per la politica mentre su tutto il resto si continua a chiedere agli italiani il distanziamento sociale….

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