il Parco divertimenti Etnaland

“La chiusura di Etnaland per la stagione 2020 è un’altra ferita mortale al cuore della Sicilia in vista di una stagione turistica che già si preannuncia di grande sofferenza”. Lo afferma la parlamentare siciliana di Forza Italia, Urania Papatheu, che così commenta con disappunto la chiusura per questa stagione estiva di Etnaland. Il parco acquatico di divertimenti per bambini riaprirà nel 2021, come ufficializzato dalla direzione della struttura che, dopo attente valutazioni, ha reso nota l’amara decisione determinata dall’emergenza Covid.

Gravi ripercussioni. “L’inadeguatezza del Governo nazionale, che ha tergiversato troppo nell’emanazione di linee guida chiare e non ha previsto protocolli attuabili ha così paralizzato le attività di divertimento che da sempre hanno un ruolo essenziale nella vacanza di migliaia di appassionati e visitatori abituali. E’ l’ennesimo schiaffo al Sud e alla Sicilia – ha detto la sen. Papatheu -, dove viene a mancare un parco divertimenti che da 20 anni accoglie famiglie provenienti da tutta Italia e dall’estero. La superficialità del Governo Conte manda in fumo una presenza strategica per il divertimento, con gravi ripercussioni negative per l’indotto e pesanti ricadute occupazionali”.

Anno sottozero. “Non si può biasimare la direzione di Etnaland – conclude la parlamentare -, costretta ad assumere un’amara decisione di fronte all’oggettiva impossibilità di ottemperare alle stringenti restrizioni di questa fase che non è la due e nemmeno la tre e si sta trasformando per il Paese nell’incubo dell’anno sottozero”.

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