il Teatro Antico di Taormina con le luci tricolore

Taormina. Archiviato il lockdown, che ha paralizzato tutto e tutti, il commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte, Bernardo Campo annuncia i progetti della Fondazione e lancia un segnale importante già in vista di quest’estate.

Eventi di qualità. “Siamo consapevoli del momento di grande difficoltà che il Covid ha lasciato, ovunque, in eredità, bloccando tutto per diversi mesi. Anche noi facciamo i conti con l’esigenza di riprogrammare tutto ma vogliamo dare un segnale immediato e far capire che la Fondazione c’è ed è operativa anche per l’immediato. I concerti e gli eventi da 4-5 mila spettatori sono stati rinviati al 2021 ma noi vogliamo realizzare quest’estate alcuni spettacoli in versione “light”, eventi di qualità per un pubblico di nicchia e che non necessitano di particolari allestimenti, che non possono essere realizzati”.

Ritorno alla storia. “Stiamo valutando l’opportunità di proporre alcuni eventi senza il consueto montaggio del palco e posizionandone uno dove di solito si colloca l’orchestra. Ciò senza montare neanche le tribunette e individuando lo spazio per gli spettatori nella cavea, con postazioni numerate per circa mille spettatori. Mi riferisco ad eventi come la lirica e la musica classica. Vogliamo trasmettere fiducia e speranza alla gente, dare prova che non ci siamo fermati e non tiriamo i remi in barca e che, soprattutto, pian piano si potrà tornare ad una vita normale. Stiamo pianificando alcuni allestimenti minimali che riporteranno il teatro all’originalità e alla bellezza della sua antica fruizione”.

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