il commissario Daniele Lo Presti

Taormina. Il commissario Daniele Lo Presti rientra in servizio nel Corpo di Polizia municipale a Taormina. Il vicecomandante della Pm che lo scorso autunno, per motivi di personali, si era trasferito al Comune di Messina attraverso l’istituto di comando, ha infatti dato comunicazione ai rispettivi sindaci della sua scelta e ha così formalizzato nel fine settimana appena trascorso una nota di revoca del proprio assenso a proseguire l’assegnazione temporanea presso il Comando di Polizia municipale di Messina. Lo Presti, dunque, lascia il ruolo di responsabile operativo della Sezione Motociclisti della Polizia municipale del capoluogo e torna con decorrenza immediata a Taormina, dove si era distinto per la sua operatività su vari fronti e sarà nuovamente in servizio già questa estate.

Cambio di strategia. Si è delineato, in sostanza, un cambio in corsa della strategia sul futuro di Lo Presti. Già nei primi mesi del 2020 si erano rincorse le prime voci di un rientro anticipato di Lo Presti. L’Amministrazione taorminese, ed in particolare il sindaco Mario Bolognari, che aveva dato lo scorso anno il nulla osta al trasferimento del vicecomandante, sin qui aveva scelto di aspettare i prossimi mesi per le relative valutazioni, anche per evitare quello che si riteneva potesse risultare come un “atto di scortesia” verso il collega Cateno De Luca. Si era ipotizzato un ritorno di Lo Presti a Taormina a novembre, alla scadenza naturale dei 12 mesi di comando a Messina.

Intesa lampo. Ma l’emergenza del Corpo di Polizia locale di Taormina, insieme all’emergenza sanitaria che ha determinato molteplici gravi problematiche da affrontare per il Comune di Taormina, ha cambiato tutti i piani e ha imposto un’accelerazione alla vicenda. Un colloquio tra Bolognari e Lo Presti ha portato all’intesa. Le parti hanno valutato la situazione e, in definitiva, si è deciso di rompere ogni indugio raggiungendo un’intesa lampo. E’ arrivata così la fumata bianca per il ritorno immediato del commissario Lo Presti. L’Amministrazione potrà rinforzare sin da subito un organico ridotto ai minimi termini, mentre Lo Presti torna a Taormina dove si era distinto per la sua operatività e dove non aveva mai fatto mistero di essere ben disposto a rientrare.

Organico ai minimi storici. A Taormina la Polizia municipale, diretta dal Comandante Agostino Pappalardo, conta oggi soltanto su 7 unità rimaste in organico, di cui in effetti 5 soltanto al momento a disposizione. Il lockdown ha aggravato l’emergenza economica del Comune, restringendo e di fatto bloccando i margini di manovra per nuove assunzioni (rinforzi, per altro, a più riprese sollecitati dalla stessa Polizia municipale taorminese e ritenuti necessari sin da subito).

Arriva il rinforzo. La strada che avrebbe potuto o dovuto portare all’assunzione di 11 istruttori di vigilanza da qui ai prossimi due anni si è fatta tutta in salita e il virus ha spazzato via tutte le previsioni economiche del Comune. Così il rinforzo per la Polizia municipale sarà Lo Presti, che a Taormina è ancora il Rup dell’iter per la proposta di project financing sul controllo elettronico della viabilità. Lo Presti in questi mesi ha continuato a seguire da vicino l’iter per le future Ztl e di questo ed altro si occuperà sin dai prossimi giorno, a pieno regime, di nuovo a Taormina.

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