l'equipe medica del Ccpm Taormina

Taormina. Il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica rimane a Taormina. Archiviato il lockdown e la fase principale dell’emergenza sanitaria, la Regione Siciliana, per il tramite dell’Asp Messina, si sta infatti muovendo per la conferma del Ccpm all’interno dell’ospedale San Vincenzo. La convenzione tra la Regione Siciliana e il Bambino Gesù di Roma (che gestisce il centro) scade il mese prossimo, il 30 luglio, ma le parti intendono definire un accordo per la permanenza della struttura a Taormina.

Summit con Razza. “Nei prossimi giorni incontrerò l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, per discutere questo iter. La volontà già espressa dal governo regionale è quella di far rimanere il Ccpm a Taormina – spiega il direttore generale dell’Asp Messina, Paolo La Paglia -. Dopo aver superato l’emergenza di questi mesi, si sta finalmente tornando a pieno regime con le attività ordinarie e una delle priorità sarà ora quella di discutere, in tempi brevi, tutte le condizioni da definire per far proseguire la collaborazione in atto ormai da diversi anni con il Bambino Gesù, rinnovando la convenzione in scadenza. Quanto prima contiamo di riprendere l’interlocuzione con la dott.ssa Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù”.

Pagamenti ok. “Tra l’altro – continua La Paglia – l’azienda ha provveduto al pagamento di tutte le somme arretrate dovute al Bambino Gesù per le annualità pregresse e anche ciò conferma, ulteriormente, la volontà delle parti di procedere in sinergia anche per il futuro”. Il rinnovo dell’intesa tra le parti potrebbe essere biennale.

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