Orlando Russo, sindaco di Castelmola

Castelmola. Il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, congela la scelta del quarto assessore. Ad annunciarlo ufficialmente è stato lo stesso primo cittadino che nei giorni scorsi aveva proposto questo incarico all’ex presidente del Consiglio comunale Massimiliano Pizzolo.

No grazie. Il consigliere di maggioranza ha però rifiutato la proposta e allora il sindaco, a questo punto, ha deciso di cambiare strategia. Quella che sembrava un’impellenza, una nomina insomma da effettuare con urgenza e in tempi stretti, anche a causa dell’emergenza sanitaria (che ormai è diventata emergenza economica), non viene più ritenuta una priorità. “Maturerò nei tempi e nei modi che riterrò più opportuni la scelta da fare, per il momento il quarto assessorato non ci sarà”, precisa Russo.

Virata a 360 gradi. Il primo cittadino aveva deciso di imprimere un’accelerazione su questo fronte, sull’opportunità di potersi avvalere della nomina di un quarto assessorato ma il no di Pizzolo, a questo punto, spinge Russo a nuove valutazioni. Al momento non ci sarebbero, in sostanza, soluzioni ritenute in grado di essere risolutive per l’ampliamento della squadra di governo e allora il massimo responsabile dell’Amministrazione non ha più fretta. “La nomina è in stand by”, si limita a dire Russo, che intanto andrà avanti con l’attuale composizione dell’Esecutivo.

Avanti con i tre assessori. Nel frattempo la Giunta Russo continuerà ad essere composta dagli attuali assessori Angelo D’Agostino, Eleonora Cacopardo e Daniele Brunetto. Russo potrebbe anche operare ad estate inoltrata la sua nomina sul quarto assessore. In attesa di un nuovo assessore che possa dare una mano all’Amministrazione, ora la priorità rimane quella di affrontare la pesante crisi economica, sociale e soprattutto del turismo che affligge anche il borgo turistico castelmolese, con il sindaco che anche nei giorni scorsi all’Anci (di cui è componente del direttivo regionale) ha ribadito la necessità urgenti da parte dello Stato. “O arrivano il sostegno concreto e fattivo dello Stato o l’intero comprensorio rischia di morire”, è il monito di Russo.

© Riproduzione Riservata

Commenti