Ztl a Taormina

Taormina. La ditta incaricata dal Comune per la previsione di una proposta di project financing sul nuovo piano di viabilità con Ztl scrive al Comune di Taormina e formalizza la sua disponibilità ad aggiornare il progetto. Una nota è stata inviata, infatti, nelle scorse ore dalla società Telereading al responsabile Unico del Procedimento, Daniele Lo Presti, al Comando di Polizia municipale e per conoscenza al sindaco Mario Bolognari e all’assessore Graziella Longo.

Incontro con Rup. Il direttore generale della società, ing. Giuseppe Mammana, nella nota richiama un incontro avuto nei giorni scorsi con il Rup, Lo Presti, l’ex vicecomandante della Polizia locale di Taormina, al momento in forza alla Polizia municipale di Messina ma che comunque sta continuando a seguire da vicino, come Rup, il procedimento riguardante il futuro piano per il controllo elettronico della viabilità a Taormina con Ztl e telecamere. Sul piano, che potrebbe diventare realtà nel 2021, Telereading nella proprio comunicazione si dice pronta ad “aggiornare definitivamente il piano economico finanziario”.

Porta Pasquale. “Cogliamo l’occasione per ribadire quanto da noi affermato in sede di riunione e cioè che la valutazione non terrà conto della situazione attuale post-Covid19, bensì sarà relativa ai numeri dal Comune presentati afferenti il periodo precedente alla pandemia”: il riferimento è alla volontà, in sostanza, di arrivare ad un punto di intesa sul parcheggio Porta Pasquale, dove si troverebbero gli stalli a sosta a pagamento previsti nel piano e che verrebbe gestito proprio dall’aggiudicataria del project financing nei prossimi anni se arriverà il via libera della casa municipale a questa iniziativa. Si punta a trovare una convergenza tra la cifra che vorrebbe il Comune e quella proposta dalla Telereading. Al momento il Comune incassa circa 400 mila euro all’anno dal Porta Pasquale, mentre la proposta iniziale del canone di affitto sarebbe stata di circa 180 mila euro. Il Comune non avrebbe costi a carico per un piano (da circa 3 milioni di euro), che verrebbe attuato mediante project financing, ma non intende perdere in bilancio delle somme preziose, a maggior ragione in un momento critico come quello attuale.

il commissario Daniele Lo Presti al momento in servizio a Messina

La proposta. “L’aggiornamento del Pef (Piano economico finanziario) – continua la Telereading – potrà essere eventualmente occasione per rivedere il numero degli stalli di sosta e dei varchi elettronici Ztl qualora l’Amministrazione ritenga di dover apporre variazioni. L’aggiornamento sarà altresì l’occasione per integrare la nostra proposta progettuale, in ottemperanza al Dpcm relativamente alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid19, con l’implementazione di servizi gestiti dalla piattaforma Iot di mobility management, atti al monitoraggio continuo della temperatura corporea, il rispetto del distanziamento sociale, l’utilizzo delle mascherine, le funzioni di conta-persone per disciplinare le capienze agli ingressi a luoghi di interesse pubblico (Teatro Antico, Villa comunale, etc). Tutto questo contribuirebbe al rilancio turistico della città. Precisiamo, infine, che nella fase realizzativa del progetto, i suddetti sistemi saranno installati nel più breve tempo possibile per permetterne un’immediata fruizione”.

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