l'attuale stazione ferroviaria Taormina-Giardini Naxos

Taormina. La Stazione ferroviaria di Taormina non sarà soppressa. A confermare questa buona notizia, in termini ufficiali, è il placet espresso dal Ministero delle Infrastrutture al progetto per il raddoppio ferroviario previsto da Rfi. Dopo l’ok del del Ministero dell’Ambiente è arrivato, infatti, anche questo ulteriore nulla osta. “Lo stesso progetto di raddoppio prevede la permanenza in esercizio della storica stazione di Taormina-Giardini”, evidenzia con soddisfazione l’Associazione Ferrovie Siciliane in una nota congiunta con Sicilia in Progress nella quale si prende atto in termini positivi dei pareri ministeriali “che danno il via libera al raddoppio, in variante, della ferrovia Messina – Catania nel tratto Giampilieri – Fiumefreddo”.

La battaglia. L’iter, nel quale si conferma anche la previsione di ripristino della vecchia ferrovia Alcantara-Randazzo, contempla la conferma della storica stazione di Villagonia, sita nella frazione taorminese accanto alla vicina Giardini Naxos. Scongiurata, pertanto, la dismissione di questa importante opera, che ha una particolare valenza per questo comprensorio. “Da anni – ha evidenziato AFS – combattiamo per il ripristino della ferrovia Alcantara – Randazzo, da mettere a rete con la Circumetnea per un servizio viaggiatori che comprendesse la valle ed il comprensorio di Giardini Naxos e Taormina, in cui istituire un servizio di metroferrovia. Restituendo alla ferrovia il suo ruolo naturale: infrastruttura eco-sostenibile a servizio della Valle e del territorio circostante, e non semplice ricettacolo di vecchi trenini storici uno ogni tanto, come erroneamente previsto nella Legge 128/2017 sulla Ferrovie Turistiche. “Mai avremmo voluto che le nostre richieste, recepite nel parere del Ministero dell’ambiente, divenissero ostative al raddoppio ferroviario, che consideriamo improcrastinabile”, viene inoltre rimarcato da AFS: “Possiamo dire di aver ottenuto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati”.

Lavori dal 2022. In sostanza, la prospettiva che si va delineando è quella che prevede la nascita della nuova linea ferroviaria, veloce, che a Taormina avrà due stazioni nuove, una sotterranea nel piazzale Madonnina (ai piedi di Taormina centro, in contrada Sant’Antonio) e l’altra a Trappitello (denominata “Alcantara-Giardini”) ma al contempo per il trasporto locale nel tratto che riguarda Taormina, Letojanni e Giardini, rimarrebbe in attività anche la vecchia stazione, dove a quanto pare si punta su una metropolitana leggera. I lavori, slittati per le complessità dell’iter e a maggior ragione dopo la recente emergenza sanitaria, potrebbero scattare nel 2022, mentre nei prossimi mesi dovrebbe essere espletato l’appalto. L’obiettivo iniziale era quello di poter avere l’opera pronta già nel 2028, traguardo che si sposterà in avanti almeno di un anno, anche se rimane la certezza a questo punto che l’iter si sta finalmente avviando verso la fase operativa.

© Riproduzione Riservata

Commenti