controlli della Polizia di Stato

Taormina. Piano anti-assembramenti delle Forze dell’Ordine a Taormina. Sono stati avviati, infatti, alcuni controlli nel territorio della capitale del turismo siciliano per accertare il rispetto delle norme sul distanziamento sociale, nell’ambito delle misure di prevenzione e contrasto alla diffusione dell’epidemia da Coronavirus. L’attività delle Forze dell’Ordine si intensificherà soprattutto in questo fine settimana del 30 e 31 maggio.

Locali e litorale. La Polizia di Stato intende monitorare i locali pubblici ma anche le aree balneari, le spiagge della capitale del turismo siciliano che potrebbero tornare presto ad affollarsi. Nel primo week-end del cosiddetto “liberi tutti” di questa fase 2 dell’emergenza Coronavirus, anche se la città è ancora priva di turisti stranieri e ovviamente non c’è il pienone degli anni scorsi, si erano verificati comunque alcuni assembramenti sul territorio, dovuti principalmente all’arrivo di diversi visitatori “mordi e fuggi” di altre zone dell’isola. Si erano viste delle scene anche di bar chiusi ma con la gente seduta ai tavoli senza mascherine. Una situazione che, nel complesso, aveva suscitato fermento tra i taorminesi e anche qualche apprensione in vista poi delle prossime settimane.

Le distanze. Ad ogni modo si effettueranno dei servizi ad hoc di controllo, ponendo l’attenzione sui locali al momento aperti ed anche sulle spiagge, per appurare che i comportamenti siano consoni al momento e alla necessità di garantire il rispetto delle distanze minime, necessarie per allontanare la minaccia della pandemia. In vista dell’estate c’è ancora molta incertezza, invece, su come sarà la situazione nelle spiagge libere, dove si attende di capire quali saranno le decisioni del governo e le relative indicazioni definitive che saranno date ai Comuni e come verranno organizzati i controlli, che a quanto pare potrebbero essere effettuati da alcuni volontari o delle associazioni del territorio.

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