Polizia locale di Taormina

Taormina. Nonostante le tante difficoltà del momento, c’è un’altra emergenza destinata a spingere l’Amministrazione verso un irrimandabile ampliamento dell’organico della Polizia municipale. Spunta, infatti, l’emergenza riguardante le attività di trasferimento delle persone da sottoporre a Tso (Trattamento sanitario obbligatorio), che la Polizia municipale è chiamato a far arrivare nelle strutture ospedaliere dove si esegue tale trattamento.

Le trasferte. “Da oltre un anno – spiega il responsabile sindacale dei vigili urbani, l’ispettore capo Nino Raneri -, i servizi di reperibilità vengono effettuati contro tutte le normative vigenti che regolamentano questo servizio. Stiamo parlando di servizi per Tso che vengono effettuati per destinazioni lontane da Taormina, ci troviamo a dover raggiungere strutture che si trovano a Corleone, Partinico, Sciacca, Trapani, Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Potenza”.

Almeno in due. “Dovremmo essere almeno in due ad effettuare questi spostamenti che durano diverse ore e per i quali a volte se ne va un’intera giornata – evidenzia Raneri – ma si parte da soli per accompagnare le persone che necessitano del trattamento sanitario obbligatorio ma non è possibile effettuare così tale servizio. In pratica se ne occupa un vigile urbano e se c’è un collega libero dal servizio gli si chiede la cortesia personale di poter prendere parte anche lui al trasferimento della persona. Noi non ci rifiuteremo mai di effettuare un servizio così importante che riguarda la salute delle persone, il senso del dovere viene prima di tutto in qualsiasi caso. Ma chiediamo all’Amministrazione di intervenire e risolvere il problema, al fine di garantire il rispetto delle procedure da adottare in questi casi e anche a salvaguardia dell’incolumità degli operatori”.

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