la riapertura della funivia il 23 maggio scorso

Taormina. Intesa raggiunta tra Comune di Taormina e Asm sull’atavica questione del dare-avere tra le parti, in atto ormai da diversi anni. La questione, come si sa, concerne servizi effettuati da Asm per conto del Comune e poi non pagati, e viceversa somme dovute dall’azienda all’ente locale per alcuni canoni di locazione. Sulla vicenda c’era stata di recente anche un’aspra polemica per la decisione del liquidatore Antonio Fiumefreddo di formalizzare un atto di diffida e messa in mora verso il Comune per ottenere il richiesto pagamento di Un milione e 795 mila euro, un’iniziativa poi spiegata dallo stesso commissario di Asm come una mossa per interrompere in termini di prescrizione della vicenda.

La comunicazione. Il liquidatore ha ora comunicato ai dipendenti dell’azienda, e per conoscenza anche al Comune, “l’avvenuta sottoscrizione in municipio di un verbale di intesa per la transazione delle partite di dare e avere tra Comune e Asm alla data del 31 dicembre del 2019, discendendo alcune norme di comportamento obbligatorie nell’esercizio dei servizi Asm verso il Comune. Si esprime soddisfazione per l’intesa raggiunta poiché si tratta di un risultato fondamentale per l’avvio della fase conclusiva della liquidatela. Ne consegue che, a far data da questo momento, e fino alla sottoscrizione degli appositi contratti, ogni servizio, prima di essere erogato, dovrà essere comunicato al Comune e quindi eseguito solo dopo che si sarà ricevuta conferma per iscritto dell’intervento, ovvero formale richiesta iniziale da parte del Comune circa l’apposito servizio. Questo verrà anche per quegli interventi urgenti, che potranno ad esempio riguardare l’impianto dell’acquedotto o quello della pubblica illuminazione”.

 

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