Telereading pronta a farsi carico dei controlli anti-Covid

Taormina. Non tramonta la prospettiva riguardante l’introduzione a Taormina di un piano per il controllo della viabilità attraverso Ztl e telecamere. Da tempo, come si sa, il Comune ha inteso avviare la procedura finalizzata ad un project financing, che in un primo momento si era immaginato di far diventare realtà già in questa stagione estiva. Poi la crisi ha rimandato tutto e, per di più, sono anche emerse le perplessità dell’Amministrazione sulla fattibilità del progetto, così tutto è stato congelato. Ma la questione è tutt’altro che chiusa ed anzi si va verso un nuovo confronto tra i vertici della casa municipale e la Telereading, la società a suo tempo incaricata di presentare la proposta di project financing ed il cui progetto – in caso di via libera del Comune – rivoluzionerebbe la viabilità a Taormina nel prossimo decennio.

Nodo Porta Pasquale. La novità che si registra in queste ore è che la Telereading, che già qualche tempo fa aveva inviata una nota con richiesta di chiarimenti sull’iter al Comune, sarebbe intenzionata a rimodulare, da qui a breve, il progetto e a smussare alcuni aspetti sui quali erano emerse delle perplessità da parte del Comune. La società vuole confermare l’impegno a portare avanti l’iniziativa senza alcun ridimensionamento strategico o economico legato alla crisi Covid. In particolare potrebbe essere superato il problema del canone di locazione per il parcheggio Porta Pasquale, il posteggio comunale la cui gestione passarebbe alla società nell’ambito del futuro piano Ztl. Al momento il Comune incassa circa 400 mila euro all’anno dal Porta Pasquale, mentre la proposta iniziale del canone di affitto sarebbe stata di circa 180 mila euro. Il Comune non avrebbe costi a carico per un piano (da circa 3 milioni di euro), che verrebbe attuato mediante project financing, ma non intende perdere in bilancio delle somme preziose, a maggior ragione in un momento critico come quello attuale. E, come detto, il privato sarebbe pronto a confrontarsi per superare questa forbice che c’è attualmente su tale aspetto.

Sicurezza ai varchi. Allo stesso tempo, l’impresa, animata dalla ferma intenzione di fugare ogni perplessità e di poter dimostrare la bontà della sua proposta, è pronta a proporre al Comune di Taormina l’integrazione di ulteriori servizi aggiuntivi, inerenti in particolare il rafforzamento delle misure di sicurezza, legate all’emergenza epidemiologica e ai relativi protocolli anti-Covid19, con i controlli mediante termoscanner e la rilevazione quindi della temperatura corporea nella fase di accesso alla città, cioè ai varchi elettronici.

Disponibilità confermata. La società individuata a suo tempo quale migliore proposta a seguito della valutazione dei (3) progetti di finanza pervenuti presso il Comune ribadisce, insomma, la sua piena disponibilità all’attuazione del piano di “Smart Mobility Management” per la gestione smart della mobilità a Taormina. Se il Comune confermerà la volontà di riprendere il discorso e cercare di attuare l’iter in ottica 2021, la proposta dovrà arrivare in Consiglio comunale per il riconoscimento come iniziativa di pubblico interesse, così da istruire poi il project financing da inviare successivamente all’Urega. L’impresa si occuperebbe del progetto e della gestione delle strumentazioni elettroniche, in un arco di tempo stimato per complessivi 12 anni. Bisognerà anche trovare un’intesa sul numero di telecamere e relativi varchi elettronici, che erano stati ipotizzati nel numero di 10 ma che il Comune potrebbe voler ridurre a 5 o 6 al massimo.

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