una splendida panorama della baia di Naxos

Giardini Naxos. La crisi si farà sentire e sarà un’estate di grande sofferenza per tutti, a Giardini c’è grande preoccupazione ma c’è anche un settore che, intanto, sembra già essere ripartito e che, lontano dai riflettori, pare destinato, invece, a rappresentare decisamente un fattore di controtendenza. Già in questi giorni si registrano, infatti, diverse prenotazioni nelle seconde case della cittadina naxiota.

Stagione complicata. In una stagione nella quale le strutture ricettive in diversi casi non sanno ancora se ci saranno le condizioni economiche per riaprire, e se alla luce del crollo delle prenotazioni e delle frontiere ancora chiuse, valga davvero la pena ripartire subito, ecco che invece emerge la prenotazione in appartamenti, anche per la volontà di non recarsi in luoghi affollati e da condividere con altre persone. Così sono già cominciate le prenotazioni negli appartamenti da parte di chi non rinuncerà alla propria vacanza.

Dalle altre regioni italiane. Al momento, visto che dall’estero non si è ancora sbloccata la situazione (e forse il via libera arriverà ad inizio giugno), sono soprattutto gli italiani che movimentano il segmento dell’ospitalità fatto di gente che sceglie di recarsi in appartamenti e case vacanza. Anche il fatto che in Sicilia, rispetto, ad altre regioni, ci siano stati molti meno contagi da Covid, spinge gli utenti a scegliere questa destinazione (al pari di Sardegna e Puglia). Così ci sarebbero già state le prime prenotazioni, non solo da altre zone della Sicilia, ma anche dal centro-nord, da alcune aree della Lombardia e del Veneto e dal Lazio. La zona della città di Giardini dove si verificano, di solito, la gran parte di queste prenotazioni estive è Recanati, dove ci sono tanti immobili e interi complessi residenziali che nell’arco dell’anno rimangano sfitti e vengono locati soltanto nei mesi estivi.

Il boom del mattone. Si tratta di un settore molto particolare perché a Giardini si è registrata una crescita esponenziale delle seconde case che vengono locate nel periodo estivo per i vacanzieri ma ci sono anche tanti immobili nei quali si verificano casi di affitto in nero. Ecco perché sulla questione ci sarà l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e anche del Comune, che nel tempo a sua volta ha avuto un danno non indifferente perdendo cifre significative in termini di tributi e che, non a caso, si era mosso per cercare di approntare una banca dati attraverso la quale incrociare i vari dati e cercare di individuare gli eventuali “furbetti” che affittano in nero.

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