Elsa Fornero

“Bisognerebbe usare un linguaggio più consono alla situazione di crisi verso gli italiani, senza fomentare le paure. Il Paese deve riuscire a trovare una sua direzione. Non si può dare tutto a tutti”. Lo ha dichiarato l’ex ministro del governo Monti, Elsa Fornero.

“Non si deve dire che è stato fatto un miracolo, sono state prese risorse a debito dal futuro per dare liquidità ma non è sufficiente. Il Paese deve trovare una sua dimensione, a partire da una collocazione nello scenario internazionale. Non bisogna contrapporci all’Europa, dove noi ci siamo e dobbiamo starci in modo autorevole. Gli aiuti devono essere dati sulla base del principio europeo dello stare insieme e della solidarietà. I soldi servono per quale ripartenza? Occorre fare chiarezza intanto su questo. I sacrifici di oggi vanno fatti per migliorare il futuro”.

Fornero ha rivolto un plauso al provvedimento sulla regolarizzazione dei migranti, voluto dal ministro Teresa Bellanova: “Intorno a questa vicenda c’è un groviglio di ipocrisia – osserva -. Quella della politica che pensa ai propri elettori. La nostra ipocrisia, che vogliamo mangiare la verdura e pagare tutto molto poco e non ci interroghiamo. E c’è l’ipocrisia di chi dice che la regolarizzazione ‘aggiusta i conti dell’Inps’, a cominciare dal premier Conte, che ha approvato Quota 100 privando l’Inps di molte risorse”. Conclusione della professoressa Fornero: “In questo provvedimento la ragione principale, al di là di tutti i benefici che possono derivare, è una ragione di umanità”.

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