lavori alla Rete Fognante

Taormina. “Gli impianti della Rete Fognante saranno pronti per affrontare la stagione turistica. Stiamo lavorando per quell’obiettivo e abbiamo già effettuato alcuni importanti interventi, propedeutici a garantire la funzionalità del depuratore”. Lo afferma il presidente del Consorzio Rete Fognante, Mauro Passalacqua che così allontana alcune voci allarmanti secondo le quali le attività riguardanti il sistema di depurazione con i relativi impianti di Giardini e Letojanni sarebbe rimasto in sostanza in stand by per le problematiche di riassetto gestionale dell’ente di contrada Pietre Nere.

Lavori in corso. “Stiamo facendo tutto ciò che va fatto, con l’impegno e la buona volontà di sempre – rassicura Passalacqua -. Proprio in questi giorni abbiamo eseguito dei lavori di sostituzione di alcune griglie interne che sollevano i materiali. La stagione estiva è un’incognita ma anche se molti alberghi rimarranno forse chiusi, le seconde case si riempiranno comunque e quindi il servizio deve essere, in ogni caso, adeguato come sempre al periodo estivo. Gli impianti si faranno trovare certamente pronti in vista dei mesi in cui speriamo che in qualche modo possa esserci il turismo nel nostro comprensorio”.

Audizione in aula. Passalacqua verrà chiamato in audizione dal Consiglio comunale (il punto è già all’odg della seduta del 21 maggio), su richiesta avanzata dall’opposizione in un ordine del giorno sul Consorzio Rete Fognante presentato dall’opposizione prima dell’emergenza sanitaria: “Sto preparando una relazione – spiega Passalacqua -. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e anche per evidenziare che in questo momento, nonostante le ben note problematiche gestionali del Consorzio, non siamo rimasti con le mani in mano. Sto ricoprendo la carica di presidente occupandomi di tutte le situazioni di difficoltà che interessano la Rete Fognante, e lo faccio a costo zero. La mia presenza al Consorzio non è costata sin qui nemmeno un euro, neanche un caffè, ho soltanto delle responsabilità. C’è una condizione debitoria, di debiti che vengono da lontano, e ci tengo a dire che nell’ultimo anno abbiamo pagato tutti i lavori che sono stati fatti presso questo ente ai rispettivi fornitori”.

Maxi-credito con i quattro comuni. “Abbiamo un importante credito (circa 3 milioni, ndr) in termini di somme che i Comuni non hanno sinora versato al Consorzio, e su questo ho anche scritto ai sindaci, nella consapevolezza che la situazione è tragica per tutti ma il Consorzio non può accedere a nessun finanziamento e vive soltanto delle quote che sono chiamati a versare i quattro Comuni (Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola). Abbiamo inviato all’Ati idrico la progettazione per opere di implemento energetico, tramite il fotovoltaico: se occuperanno i loro uffici di darci questo importante supporto. In ogni caso il futuro del Consorzio va pianificato e in qualche modo definito, a maggior ragione dopo questa crisi epocale che sta investendo il mondo intero”.

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