il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci

Il governatore Nello Musumeci difende la decisione di far entrare la Lega nella Giunta siciliana, con la recente nomina dell’assessore Alberto Samonà, ai Beni Culturali: “Chi protesta per un leghista ai Beni culturali? “Poveretti, alcuni anche con problemi personali, penso, familiari. Come può parlare il Partito Democratico, che ha cambiato 54 assessori quando governava la Sicilia con Crocetta? E il Movimento Cinque Stelle che ha governato per un anno con la Lega? Anche loro ma con quale coraggio possono parlare contro la Lega?”.

Dissenso di una minoranza. “Una pagina triste per la storia della democrazia”. Così Musumeci ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulle critiche seguite alla nomina di Samonà, in quota Lega. “Ma quale mobilitazione – ha minimizzato Musumeci. E’ una sparuta minoranza. I siciliani sono cinque milioni. La gente perbene non parla, sta a casa. Sono quei gruppi, poveretti – ha aggiunto il governatore – alcuni anche con problemi personali, penso, familiari. Perché anche io ho fatto il politico del dissenso, ma non si può mai pensare di sequestrare la democrazia. Pensate di condizionarmi? Allora non mi conoscete, nessuno può farmi cambiare idea”.

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