il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

“Noi abbiamo totalizzato nel 2019 un milione 100 mila presenze. Di queste, l’85% erano stranieri e, quindi, la chiusura delle frontiere crea problemi. Speriamo che ci sia un accordo, almeno all’interno di alcuni Paesi della dell’Unione Europea, perché si possa ripartire. Ovviamente questo non significherà automaticamente la mobilità delle popolazioni e, in particolare, di quelle votate al turismo, quindi abbiamo bisogno di ripartire lentamente, di cercare di lanciare un messaggio di forte sicurezza”. Lo ha dichiarato a SkyTg24 il sindaco di Taormna, Mario Bolognari, sulla crisi del turismo a Taormina per l’emergenza Covid.

Sensazione di panico. Qual è la percezione di questa crisi da parte dei vari commercianti, imprenditori e proprietari degli alberghi che operano in città? “La loro percezione – ha detto Bolognari – è una percezione di paura, direi quasi, in alcuni casi, di paura, in alcuni casi quasi di panico”.

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