l'Azienda Servizi Municipalizzati

Taormina. Arriva un altro consulente all’Asm Taormina. Il liquidatore Antonio Fiumefreddo ha, infatti, nominato con apposita determina ad una professionista di Catania, la dott.ssa Concetta Maria Paola Clienti, per redigere un “piano industriale aziendale”.

L’incarico. La determina a firma del liquidatore e del responsabile del procedimento, Maurizio Puglisi, stabilisce in cinque mila euro l’importo del compenso per la professionista (oltre cassa di previdenza 4% e Iva). L’incarico alla commercialista-esperto contabile-revisore legale è stato assegnato con atto n.83 del 29 aprile scorso e prevede che il piano venga consegnato entro il 15 giugno prossimo. “Asm – spiega il liquidatore – sta procedendo a compiere tutti gli adempimenti di legge necessari e le prescrizioni del Consiglio comunale per l’uscita dalla fase di liquidazione e l’inizio per l’azienda del regime ordinario. Nell’attesa che si concluda l’approfondita verifica della contabilità degli anni trascorsi, resta da provvedere alla redazione del piano industriale dell’azienda, prescritta dal Consiglio comunale, che con la consegna degli atti per la cessione della fase di liquidazione, desidera anche che si accluda tale piano industriale”.

Asm in aula. Della situazione di Asm, destinata a complicarsi dopo l’emergenza sanitaria verificatasi, si discuterà quanto prima in Consiglio comunale, dove verrà affrontato un odg presentato prima del lockdown dall’opposizione. La crisi rischia di complicare ed allontanare la conclusione della lunghissima fase di liquidazione, in atto dal 2011.

Gli altri consulenti dell’azienda. Dunque Asm punta su una nuova consulenza per dotarsi di un piano industriale. In precedenza, il 6 marzo scorso in azienda è stato, invece, conferito incarico (per un importo di 18 mila euro) all’avvocato Gaetano Carmelo Tafuri, del Foro di Catania, “legale specialista in diritto amministrativo”, “per definire le modalità e i tempi e quindi curare il processo di uscita dallo stato di liquidazione per ciò che riguarda l’aspetto giuridico e in particolare per procedere a una revisione e adeguamento dello Statuto con l’attività legale amministrativa conseguente”. Il 20 gennaio scorso è stato dato incarico (per 18 mila euro) – ad “un legale specialista in diritto societario”, l’avvocato Vincenza Bonaviri, del Foro di Catania, per “definire modalità e tempi e quindi curare il processo di uscita dallo stato di liquidazione per ciò che riguarda l’aspetto giuridico”. Ed il 30 gennaio scorso il liquidatore ha incaricato l’avvocato Giuseppe Berretta (ex sottosegretario del governo Letta), del Foro di Catania, nominato consulente esterno di Asm per un anno (per un importo 21 mila euro) per il rischio contenziosi dovuto alle “numerose richieste di riconoscimento di parametro superiore da parte di dipendenti di vari settori” e quindi per la necessaria “riorganizzazione immediata della pianta organica”.

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