rifiuti abbandonati in strada

Taormina. Proseguono gli episodi di inciviltà e superficialità nella raccolta differenziata dei rifiuti a Taormina, da parte di alcuni cittadini, e il sindaco Mario Bolognari preannuncia le prime sanzioni. Dopo il monito, rimasto inascoltato dei giorni scorsi, ora il primo cittadino ha comunicato che “nonostante il momento si renderà necessario avviare una nuova fase di controlli ed applicare delle sanzioni”. Multe in arrivo, insomma, per chi sta sporcando alcune zone della città, in una fase nella quale non può essere data la colpa stavolta ai turisti perché, in pratica, sul territorio si trovano soltanto i residenti.

Il prezzo dell’indisciplina. “Avevo fatto un richiamo sulla raccolta differenziata qualche giorno fa – spiega Bolognari – ma sono costretto a tornare a pressare tutti ad essere disciplinati e a conferire in modo corretto ed ordinato i rifiuti. Mi segnala, tuttavia, la ditta che ci sono ancora casi quotidiani di abbandoni di sacchi di spazzatura, indifferenziata, negli angoli delle strade, soprattutto negli angoli rurali e dove ci sono maggiori possibilità di non essere visti. A questo punto sarò costretto a disporre l’avvio immediato di un servizio di controllo con la ditta incaricata per il servizio (Tekra) e il Corpo di Polizia municipale per elevare delle multe. Mi dispiace doverlo fare proprio in questo momento, nel quale tutti soffrono di più. Ma non perché una persona soffre è autorizzata a comportarsi male. Proprio perché si tratta di un momento generale di difficoltà, bisognerebbe comportarsi con rispetto e con civiltà, perché le difficoltà riguardano tutti. La città non può essere costretta a pagare a caro prezzo i comportamenti indisciplinati o disattenti di un gruppo di pochi cittadini che, inevitabilmente, stanno creando un danno per tutti. Il danno è anche dal punto di vista economico. In questo momento bisogna raggiungere gli obiettivi per evitare un innalzamento dei costi che si riverserà non su chi si sta comportando male ma sull’intera cittadinanza”. “Ancora una volta – conclude Bolognari – faccio un appello affinché ci sia una maggiore attenzione e si possa contribuire a fare incrementare la percentuale di raccolta differenziata”. Il primo cittadino ha evidenziato che “ci sono alcune aree di Taormina dove in questa fase si dovrebbero produrre 4 tonnellate a settimana di raccolta indifferenziata e invece se ne producono 12, cioè 3 volte, il triplo”.

Comune già sanzionato. La Città di Taormina, come si ricorderà, ha chiuso il 2019 con percentuali di raccolta differenziata sopra il 60% e ciò ha potuto consentire all’ente locale di evitare la scure della Regione, che impone ai comuni meno virtuosi di conferire i propri rifiuti in discariche all’estero. Ma Taormina ha dovuto farsi carico di pagare una penalità per il mancato raggiungimento del 65% di differenziata negli anni 2016, 2017 e 2018, per un ammontare complessivo di circa 100 mila euro, penalità che non verrà applicata per il 2019 alla luce dei risultati positivi del porta a porta. Ora il passo indietro nella raccolta potrebbe portare a nuove sanzioni per il Comune e a costi più alti in bolletta per i cittadini perché il servizio di conferimento in discarica potrebbe, a sua volta, aumentare.

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