Ricominciare, ma da cosa e quando? Legambiente Taormina-Valle Alcantara si pone questo interrogativo e interviene nel dibattito sulla “fase 2” con idee e riflessioni sullo scenario, al momento incerto e preoccupante, che si prospetta per il dopo Coronavirus.

Turismo esperienziale. “Dopo lo stop causato dal Covid 19 – afferma la presidente di Legambiente Taormina-Valle Alcantara, Annamaria Noessing -, tutto il territorio ha un urgente necessità di un rilancio dell’economia, fondamentalmente basata sul turismo e le attività correlate. Ma come si deve rilanciare l’economia se non attraverso progetti che stimolino il turismo esperienziale, culturale, ambientale? I fondi regionali, nazionali ed europei, finanzieranno sicuramente cambiamenti strutturali che coinvolgano i settori dei trasporti, della fruizione del territorio e di una diversificazione dell’economia locale”.

Sentieri ciclabili e collegamenti territoriali. “Esiste tutta una rete di collegamenti pedonali, che utilizzano strade a penetrazione agricola, antiche trazzere, vie interpoderali, che collegano i diversi luoghi del territorio, che vanno mappate, allo scopo di creare nuovi itinerari da proporre sia alla fruizione di un turismo di prossimità che al turismo straniero dei prossimi anni. In Sicilia abbiamo già emeriti esempi quale la “Regia trazzera”, la “trasversale sicula””.

I suggerimenti. Ecco le nostre proposte: 1) mappatura di itinerari che mettano in collegamento i percorsi esistenti raggruppandoli; 2) manutenzione che impedisca che nel tempo se ne perda la memoria, con tutte quelle che sono le prerogative di biodiversita e gestione di aree altrimenti non raggiungibili anche in caso di incendio; 3) pianificazione e realizzazione di una rete ciclabile sia costiera che all’interno della Valle dell’Alcantara, da inserire nei circuiti regionali e nazionali e magari da inserire/integrare con la prevista via ciclabile della “Magna Grecia” sulla quale altre regioni stanno già lavorando; 4) ripristino della antica ferrovia dell’Alcantara in modo da collegare la costa con le gole dell’Alcantara e poi immettersi nella presente Circumetnea in modo da ampliare la rete di fruizione territoriale su binario; 5) ultimazione e potenziamento del collegamento con l’aeroporto di Catania su binario che sia metropolitana o treno. Il previsto aumento dei costi dei voli, possa essere ammortizzato da una riduzione di spesa nei collegamenti interni

Viabilità su ruote. “Urge la pianificazione e la gestione anche smart della viabilità del comprensorio che coinvolge i comuni di Taormina, Letojanni, Giardini Naxos,e possa finalmente sbloccare le situazioni di congestione del traffico che si creano durante la stagione per via di un sovraccarico di mezzi pesanti e di veicoli che congestionano le vie di collegamento negli orari di punta. Avendo nel tempo I diversi comuni dimostrato una forte incapacità ad affrontare le problematiche inerenti la viabilità, sia per carenze di fondi, per visione campanilistica, per il fatto che la rete stradale si compone da una frammentazione di strade comunali, provinciali, nazionali che si intersecano e spesso sono oggetto di conflitti di competenza, una manifesta difficoltà a tenere testa alle pressioni dei gestori di servizi privati”.

Potenziare i servizi. “Sollecitiamo l’intervento di tecnici di supporto che possano dare indirizzi super partes e visioni innovative; ma anche il potenziamento di servizi indirizzati a mezzi elettrici e /o a metano/gas; inoltre il posizionamento di rastrelliere per biciclette sia in ambito urbano che scolastico e l’ampliamento delle zone pedonali, anche nelle zone costiere come Mazzeo, a Isola Bella, Villagonia”.

Turismo culturale. “È necessario un rapido riavvio delle attività culturali anche di medio profilo che possa dare la fiducia in una ripresa delle attività di più alto profilo e con un programma strutturato”.

Turismo balneare. “Il turismo balneare si sviluppa in un arco temporale che va da maggio a settembre, periodo nel quale le problematiche inerenti la gestione della balneabilità si sommano alle situazioni di forte aggregazione sociale, maggiore carico nella gestione dei servizi, quali la raccolta dei rifiuti, attività di prevenzione degli incendi, ed eventuali emergenze sanitarie”.

Gestione delle spiagge. “Legambiente sollecita una pianificazione dell’attività stagionale di gestione delle spiagge libere e/tutelate (sorveglianza, pulizia, servizi) che coordini le diverse forze in campo, quali le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia Costiera, Polizia municipale), il servizio sanitario, il Servizio Sviluppo Rurale, la Protezione Civile, le associazioni del terzo settore, il Parco fluviale, il Parco Archeologico, l’Arta, in modo da avere una cabina di regia che possa tenere sotto controllo sia situazioni di routine che situazioni emergenziali, evitando sovraccarichi che possano mettere a rischio l’incolumità e la salute pubblica”.

Salubrità degli ambienti e distanziamento sociale. “Andando oltre i meri concetti di sanificazione e di distanziamento sociale e considerando le situazioni nel loro insieme e nella loro concentrazione temporale, nel loro svolgersi in ambienti aperti e/o al chiuso. Suggeriamo di catalogare le diverse forme di aggregazione nei loro diversi livelli per prevenire e minimizzare i luoghi e le situazioni nelle quali le forme aggregative o di attesa possano creare situazioni a rischio contatto prolungato e ravvicinato.

Agenda 2030. “Il superamento della attuale pandemia ci ha permesso di sviluppare un esperienza che può e deve essere messa a frutto per future situazioni sia di carattere sanitario che emergenziali; a supporto della attuale situazione interverranno fondi regionali, statali, ed europei che andranno a creare un debito pubblico che graverà sulle prossime generazioni occorre evitare che il denaro che verrà speso, sia una spesa per attività momentanee, ma diventi il più possibile un investimento sul territorio e per le future generazioni, tenendo sempre in mente ben chiari gli obiettivi dell’agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile (correlazione fra il benessere umano e quello dei sistemi naturali)”.

 

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