parcheggio selvaggio in Via Giardinazzo

Taormina. Alle porte di una stagione turistica che rischia di essere finita prima ancora di iniziare, Taormina si ritrova a vivere un’inedita quotidianità caratterizzata dalla presenza sul territorio dei soli residenti ma nemmeno questo sembra bastare per fermare alcune ataviche problematiche come il parcheggio selvaggio. Stavolta il sindaco Mario Bolognari bacchetta proprio i residenti, in un momento in cui a Taormina ci sono soltanto loro.

“Si stanno registrando in questo periodo – ha detto il primo cittadino – alcuni episodi di parcheggio selvaggio. La gente pensa che siccome non ci sono persone in giro e non ci sono nemmeno i turisti, allora può parcheggiare dove gli pare e piace e nel frattempo, magari, può andare a fare la spesa o qualche commissione. Ma questo non è un buon comportamento civico. Il fatto che non ci siano, per adesso, i turisti a Taormina non deve indurre a questi atteggiamenti, bisogna rispettare se stessi ed essere ancor più disciplinati verso i propri concittadini, i vicini di casa con i quali si hanno dei contatti tutti i giorni. Bisogna rispettare la comunità non parcheggiando dove capita e dove viene più comodo”.

La strigliata ai cittadini arriva nel momento in cui, tra l’altro, si parla dell’ipotesi di un piano viabilità sperimentale con una “mini Ztl” in vista di quel che rimarrà della stagione turistica 2020 e di un’estate che si preannuncia, per forza di cose, molto diversa da tutte quelle precedenti. La Ztl con telecamere è un iter complesso e discusso di cui si parla da due anni è stata “congelata” o forse abbandonata in via definitiva, se ne riparlerà in ogni caso il prossimo anno. L’idea, che invece è oggetto di valutazioni adesso, è quella di sperimentare un accesso limitato e regolamentato al centro storico va di pari passo con la volontà già preannunciata dall’Amministrazione di puntare sull’istituzione di “check point” negli ingressi della città in modo per effettuare dei test rapidi ai visitatori per garantire la dovuta e necessaria sicurezza sia per i turisti sia per i residenti. Si potrebbe cioè rilevare la temperatura tramite appositi termo-scanner e utilizzare un macchinario per i test sierologici” per avere contezza di chi arriva in città, in un’estate in cui non ci saranno grandi flussi, né gli stranieri né gli eventi al Teatro Antico.

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