Isola delle Sirene a Taormina

Taormina. Nuovo round in arrivo nel braccio di ferro in atto tra il Comune di Taormina e la società “Russo Morosoli Srl” sul progetto per la realizzazione di una casa vacanze nell’incantevole Isola delle Sirene.

La querelle. La Giunta, nelle prime settimane del 2020, aveva autorizzato il sindaco Mario Bolognari a resistere ed opporsi al Tar di Catania ad un ricorso giurisdizionale presentato, infatti, dal privato che detiene la titolarità dell’area. La “Russo Morosoli”, nell’occasione, aveva chiesto l’annullamento, previo sospensiva, di una determina dirigenziale del 18 novembre 2019, con la quale il responsabile dell’Area Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune, ing. Massimo Puglisi, ha negato il permesso di costruire per “la demolizione di due manufatti esistenti e la ricostruzione di un immobile per civile abitazione da destinare a ricettività residenziale (casa vacanze), ubicato sull’Isola delle Sirene, a Mazzarò, con aumento della volumetria esistente”.

La sentenza del Tar. E sulla questione il Tar di Catania ha emesso adesso una sentenza sul ricorso giurisdizionale promosso dalla Russo Morosoli Srl, accogliendo tale ricorso e per l’effetto ha annullato il provvedimento impugnato, cioè la determina dirigenziale dell’Utc di Taormina, condannando il Comune di Taormina alla rifusione delle spese di giudizio. La sentenza è stata notificata al protocollo di Palazzo dei Giurati dal legale della società ma il Comune non si arrende e torna, a sua volta, ad opporsi sulla questione.

Si va al Cga. L’avvocato dell’ente, Francesca Bonanno, ha rilevato “una serie di ragioni per cui si ritiene opportuno valutare la possibilità di impugnare la citata sentenza”. La Giunta di Taormina ha così ora deliberato – con relativo impegno di spesa di 7 mila 463 euro – l’individuazione dell’avv. Giovanni Marchese, del Foro di Messina, che ha difeso l’ente nel giudizio di primo grado, quale legale cui conferire l’incarico di rappresentare il Comune nel ricorso da presentare al Consiglio di Giustizia Amministrativa.

La posizione del Comune. Il Comune dice no alla realizzazione di una casa vacanze nella suggestiva baia e per questo il privato ha impugnato tale diniego a realizzare le opere proposte. Secondo l’ing. Massimo Puglisi, dirigente dell’Utc, “il progetto presentato appare in contrasto con le norme di attuazione allegate al Piano regolatore generale”.

Il giallo dell’annuncio. L’Isola delle Sirene qualche tempo fa è finita anche al centro di un giallo poiché in un portale internazionale sulle isole private (e sulle relative opportunità di compravendite) era apparsa, qualche tempo fa, proprio in oggetto a questa meravigliosa area, una pagina nella quale si parlava dell’isola “a forma particolare di un uovo”, che “offre un piccolo porto nella parte interna della baia, mentre l’altro lato dell’isola si affaccia sul mare aperto e ha una scogliera che si affaccia sulle onde con viste mozzafiato”. “L’isola (privata) – si leggeva sempre in quell’annuncio – ha due fabbricati agricoli dove è possibile creare una fantastica villa sul tetto dell’isola e una piccola dipendenza (ideale come casa dei custodi) vicino al piccolo porto”, e veniva definita “un’opportunità senza precedenti di possedere un’isola privata rara e lussuosa appena al largo della costa di Taormina, sull’isola di Sicilia”. Poi nella relativa scheda c’era pure la scritta “prize” (“prezzo”), recante accanto “sold” (“venduto”). Ma, come detto, la proprietà dell’isolotto al momento è del tutto confermato essere quella della “Russo Morosoli”, che ha ingaggiato una battaglia legale con il Comune.

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