il countdown di Capodanno 2020 a Taormina

A quanto pare dovremo scordarci per un bel pò di tempo immagini tradizionali come quelle della folla festante al countdown per il Capodanno in piazza, il Corso Umberto di Taormina strapieno di gente a pochi centimetri di distanza, le navette Asm stracolme di persone che salgono e scendono tra il Lumbi e piazza San Pancrazio. La lotta al Coronavirus continua all’insegna delle restrizioni finalizzate a contrastare l’emergenza sanitaria ma anche con il proliferare di soluzioni innovative destinate a far discutere. L’ultima novità in arriva è Labby Light, un braccialetto che ci avviserà se non rispettiamo la distanza di sicurezza e sarà in grado di ricostruire tutti i contatti dell’utente.

Risulta già disponibile per stabilimenti balneari di tutta Italia, alberghi, strutture turistiche e ricettive, e di tutta Italia, alberghi, strutture turistiche e ricettive, e in tutti gli esercizi che vogliono riaprire le attività in sicurezza, un braccialetto “anti-Covid” che avviserà i cittadini quando non rispettano la distanza di sicurezza di un metro da altri utenti, e in grado di ricostruire i contatti di un utente nel pieno rispetto della privacy e senza alcuna App, bloccando sul nascere possibili focolai di Coronavirus.

A lanciarlo sul mercato – come riporta l’Ansa – una giovane start-up di Bari specializzata in tecnologie per lo sport e il fitness, che ha creato “Labby Light”, un innovativo prodotto basato su tecnologia brevettata capace di contenere i contagi da Covid-19 e offrire un contributo concreto alla lotta al coronavirus.

il braccialetto Labby-Light

“Il braccialetto “Labby Light” ha una duplice funzione – spiega MetaWellness – da un lato, attraverso un led ed una vibrazione, segnala a chi lo indossa il mancato rispetto della distanza minima di sicurezza di 1 metro da altri utenti, dall’altro, in caso l’utilizzatore dovesse risultare positivo al coronavirus, ricostruisce tutti i contatti avuti con altre persone, grazie ad un sistema che memorizza in modo sicuro i dati utili, permettendo così di isolare velocemente potenziali focolai”.

“Il braccialetto (nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie) potrà essere infatti fornito ai visitatori al momento dell’ingresso in stabilimenti balneari e strutture ricettive come alberghi, residence, villaggi vacanza, ecc., per poi essere restituito al momento di abbandonare la struttura”.

Oltre ad avvisare in caso di mancato rispetto delle distanze minime, qualora un cliente di tali strutture dovesse risultare positivo al coronavirus, “sarà possibile ricostruire i contatti di prossimità avuti nel medesimo ambiente – grazie ad un codice identificativo ID che rispetta la privacy dell’utente – e bloccare in modo immediato il diffondersi dei contagi e la nascita di possibili focolai”

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