Nicola Salerno

Taormina. “Io sono un agente di viaggio. Vi ricordate fino a qualche mese fa le frasi sui crocieristi che disturbavano la nostra tranquillità, città prese d’assalto dai turisti mordi e fuggi, articoli interi su come gestire il fenomeno dell’Overtourism? Oggi siamo nella disperazione più assoluta”. Lo ha dichiarato a BlogTaormina, Nicola Salerno, general manager di Egmont Viaggi ed esperto di turismo.

Vuoto per pieno. “Mi ritorna alla mente – afferma a BT Salerno – un vecchio detto napoletano ed è con questo che voglio incominciare queste mie riflessioni. “Nun sputà n’ciel ca n’facc te torna”. Non sputare in cielo perché in faccia ti torna, ovvero nella vita non si deve “sputare” sulle cose buone perché se ne avrebbe danno. Rivolgo le riflessioni di un agente di viaggio con 35 anni di esperienza ai politici di tutti gli schieramenti, che si trova a leggere per esempio, che la Regione compra notti gratuite negli alberghi e fa contratti vuoto per pieno”.

Danno d’immagine. “La settimana appena trascorsa abbiamo letto moltissimi articoli sulla stampa estera che la regione avrebbe pagato il 50% del biglietto aereo. Subito una valanga tra messaggi, e telefonate dai nostri clienti tour operator con richieste di informazioni su come possono usufruire di queste offerte. Naturalmente non possiamo fare altro che rispondere di non avere informazioni in merito, ma che anche noi abbiamo letto gli articoli come loro. Vi rendete conto del danno di immagine che create quando rilasciate certi comunicati? Noi in Italia abbiamo più esperienza in merito a certe dichiarazioni, ma all’estero ancora credono che se un politico rilascia un’intervista alla base c’è un progetto concluso e non che si tratta dell’inizio di una idea”.

Vendere cosa. “Il compito di un governo sia nazionale che regionale, nel turismo a mio avviso, è quello di facilitare i collegamenti tra le nazioni con aiuti ed incentivi alle compagnie aeree, specialmente quando vi viene in mente di parlare di destagionalizzare. Ma come possono arrivare i turisti dall’estero se in inverno non ci sono collegamenti. Abbiamo notizie che forse potremo aprire il 18 maggio per vendere cosa? I voli sono bloccati a terra, le frontiere sono chiuse e di conseguenza non ci sono turisti esteri nelle destinazioni. Molti hotels per questo motivo non apriranno, così come molti ristoranti a causa del distanziamento sociale. Come potremo pagare i nostri collaboratori, e tutti i costi fissi (spese di locazione, tasse, utenze, assicurazioni, dispositivi sanitari etc)”.

Il ruolo dell’agente di viaggio. “Veramente credete che i turisti vengano in Italia perché ci sono le vostre dichiarazioni durante i meeting internazionali o alle fiere di settore. Siamo noi che ci mettiamo la faccia e la nostra professionalità. Sono gli agenti di viaggio che con competenza e dignità difendono questo Paese dai danni di immagine che per anni ci portiamo dietro, e soltanto Dio sa fino a quando continueremo a sentirci dire che in Italia i soldi europei finiscono nelle tasche della mafia. Ci sono agenti di viaggio che con sacrifici sono proprietari o gestori di hotels, oppure hanno anche aziende di trasporti o ristoranti, e questo significa che sono responsabili di centinaia di collaboratori e cosa ci venite a dire che dobbiamo arrangiare con il turismo di prossimità. Visto che volete fare voi gli agenti di viaggio trattatelo voi il turista di prossimità. Vendetegli se siete capaci nell’era di internet un hotel nella stessa regione di residenza. Molti di noi fanno contratti con tutti i paesi del mondo, abbiamo contratti di svariati milioni di euro con le compagnie aeree, contrattiamo con catene alberghiere in tutta Italia. Molti colleghi trattano meeting internazionali dai più svariati temi ai lanci di prodotti facendo brillare l’immagine della nostra bella nazione. Anni di esperienza, lauree e master in turismo, conoscenza di svariate lingue, e molto altro ancora. Tutto questo sono gli agenti di viaggio”.

Chiavi e licenze. “Se ancora non vi è chiaro – conclude Salerno – è dallo scorso novembre che non ci sono entrate nelle nostre aziende, ma soltanto uscite e non abbiamo più liquidità nelle nostre casse. Continuando di questo passo non vi consegneremo simbolicamente le chiavi, ma le licenze, perché non resisteremo per altri dodici mesi senza aiuti concreti a tutta la filiera, in quanto il turismo riprenderà, volendo essere ottimisti, ad aprile del 2021. Fateci un grande piacere: cercate di fare meglio il vostro lavoro e lasciateci fare il nostro”.

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