Gianfranco Miccichè

“Mentre il Governo nazionale brancola nel buio, e i cittadini ancora attendono aiuti sbandierati che non arrivano, il Governo siciliano ha dato prova di grande capacità approvando una Finanziaria che dà un sostegno ai lavoratori stagionali e assegna 300 milioni ai Comuni. All’incapacità e all’incompetenza dell’Esecutivo Conte fa da contraltare la serietà del Governo siciliano che ha dato prova di essere classe dirigente, che agisce nell’interesse della gente e dimostra come in un momento di crisi epocale si possono e si devono fare provvedimenti mirati ed incisivi a supporto di lavoratori, famiglie e imprese”. Lo afferma la parlamentare siciliana di Forza Italia, Urania Papatheu, che cosi plaude all’avvenuta approvazione della Finanziaria all’Ars e alle misure previste dal Governo siciliano, con la maratona parlamentare conclusa con esito positivo dell’Assemblea regionale guidata dal presidente Gianfranco Miccichè.

Dall’emergenza alla strage. “L’inadeguatezza conclamata di Pd-M5s ha creato in Italia un vuoto economico e una voragine sociale che rischia di far diventare l’emergenza sanitaria una strage occupazionale. Milioni di italiani, ormai a reddito zero, non hanno avuto ad oggi un euro dallo Stato e dovranno continuare a pagare le tasse.

Urania Papatheu

“Salva banche”. “Il Decreto liquidità altro non è che un “salva banche” con pratiche lente, complesse e farraginose per un prestito di massimo 25 mila euro (garanzia 100%) che non risolverà i problemi delle imprese e creerà altri debiti da onorare, a fronte di fatturati che crollano”.

“Né cuore, né carità”. Le banche – conclude Papatheu – al contrario di quanto forse pensa il Governo Conte, non hanno cuore e non fanno la carità, i soldi per gli italiani andavano versati nei conti correnti delle imprese e a fondo perduto, come hanno fatto tanti altri Paesi. Sino ad oggi le uniche cose che ha distribuito questo Governo sono illusioni, annunci ed elomosine”.

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