test Coronavirus

Un nuovo test sviluppato dagli scienziati che lavorano per il Pentagono è in grado di identificare gli infettati dal Covid-19 prima che diventino contagiosi. Lo scrive il Guardian, parlando di una “possibile svolta” contro la diffusione del Coronavirus.

Il test – come riporta l’Agi – si basa su un’analisi del sangue in grado di rilevare il Coronavirus, anche 24 ore dopo che è stato contratto, prima che si siano manifestati i sintomi e soprattutto prima che il malato possa trasmetterlo ad altre persone. Il tutto è nato da un progetto del Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency) delle forze armate statunitensi e sarà sottoposto al via libera “urgente” della Food and Drug Administration (Fda) entro una settimana.

“Il concetto colma una lacuna diagnostica in tutto il mondo”, ha detto al Guardian il capo dell’ufficio delle tecnologie biologiche di Darpa, il dottor Brad Ringeisen, poiché dovrebbe anche colmare i vuoti di prova nelle fasi successive dell’infezione. Se ottenuta l’approvazione della FDA, ha detto, ha il potenziale per essere “assolutamente un gamechanger“. L’approvazione non è garantita, ma gli scienziati di Darpa sono entusiasti del potenziale impatto dato che i governi allentano i blocchi tra le preoccupazioni per il controllo dei potenziali focolai della seconda ondata.

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