Abbate, Lo Giudice e Sterrantino

Taormina. “Nei giorni scorsi, nonostante i momenti frenetici legati all’iter di approvazione della finanziaria, abbiamo tenuto diverse interlocuzioni in video conferenza con il nostro referente regionale, on. Danilo Lo Giudice, il quale ha ascoltato le nostre preoccupazioni sugli impatti economici e sociali che Covid 19 sta avendo ed avrà su Taormina e sulle ripercussioni che questo avrà su tutto l’hinterland. Il nostro incipit è stato che “Taormina ha bisogno di misure importanti perché se si ferma Taormina si ferma la Sicilia”, messaggio fortemente condiviso da Lo Giudice”. Lo affermano in una nota i consiglieri comunali Salvo Abbate e Giuseppe Sterrantino.

I primi risultati. “Abbiamo, ovviamente, parlato di turismo, confrontandoci anche con l’assessore Andrea Carpita, ma anche delle misure straordinarie da adottare per far sì che Taormina ed il suo tessuto imprenditoriale si trovi pronto a ripartire più forte di prima. Ovviamente Lo Giudice ha subito portato dei risultati eccellenti presentando oggi un emendamento alla finanziaria regionale facendo approvare una riserva di 2 milioni di euro, per i comuni non capoluogo di provincia che nel 2019 hanno avuto almeno 500.000 presenze turistiche”.

Dare risposte concrete. “Queste risorse aggiuntive – spiega Lo Giudice – serviranno per quei piccoli comuni che hanno un numero elevato di presenze ma che hanno risorse limitate, consentendo loro di poter fare investimenti quanto mai necessari per la ripresa del turismo anche in termini di sicurezza. Cercherò di farmi portavoce delle proposte che mi sono pervenute affinché si possano dare risposte concrete, perché da Taormina dipende l’intera sopravvivenza di tutto il comprensorio che coinvolge numerose aziende e tantissimi lavoratori e famiglie che non possono essere lasciate sole”.

© Riproduzione Riservata

Commenti