Matteo Salvini

“Senza la Lega e le opposizioni, incredibilmente la maggioranza oggi non avrebbe avuto al Senato i numeri sufficienti per l’approvazione dello scostamento di bilancio, cioè per liberare 55 miliardi per gli Italiani. Servivano 161 voti, la maggioranza si è fermata a 158. “Prima gli italiani” per noi non è uno slogan, ma una ragione di vita”. Lo ha dichiarato Matteo Salvini dopo una notte di protesta al Senato insieme ai parlamentari della Lega.

Nessun aiuto. “Siamo rimasti in Parlamento e andremo avanti senza disturbare nessuno o interrompere lavoro, a distanza con le mascherine perché gli italiani ci hanno detto ‘portate la nostra voce’. Dopo 50 giorni inizia a pesare la chiusura. Non siamo stati a giocare a briscola, rispondevamo alle domande delle persone su affitto, bollette, mutui”, perché su questo “non c’è nessun aiuto”, ha aggiunto Salvini.

Fiducia agli italiani. “Oggi chiederò al presidente Conte, dopo 50 giorni di chiusura, burocrazia e multe, non è il caso di dare fiducia agli italiani ed eliminare l’autocertificazione?, ha spiegato il leader leghista – “Gli italiani hanno la testa, smettila con l’autocertificazione, lasciamo che polizia e carabinieri tornino al loro sacrosanto lavoro di lotta al crimine e fidiamoci degli italiani”.

Spoiler sui decreti. “Noi siamo in Parlamento anche per questo, perché ormai i decreti i cittadini non li scoprono in gazzetta ufficiale ma in tv il sabato sera. Peccato che siano annunci”, ha aggiunto, Salvini. “Vogliamo chiedere al governo di essere più veloce. Noi vogliamo che alle parole seguano i fatti, non pretendiamo miracoli”.

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