Corso Umberto in questi giorni

Taormina. Il Comune di Taormina è pronto a dare il via ad un maxi-piano di interventi che dovrebbero scattare sin dal mese entrante, a conclusione del “lockdown”. “Siamo pronti ad avviare subito diversi cantieri che sino a questo momento, per forza di cose, non abbiamo potuto far partire e siamo convinti che già il mese di maggio sarà il mese buono per la svolta”, annuncia il vicesindaco Enzo Scibilia. In particolare Scibilia ha pre-allertato gli uffici per i lavori che riguarderanno la pavimentazione di Corso Umberto, il piano di bitumazione delle frazioni che interesserà Trappitello, le nuove celle da realizzare al cimitero di Trappitello e per l’appalto di Palazzo Corvaja.

Corso Umberto. I lavori in Corso Umberto riguarderanno esclusivamente le parti usurate. Si tratta di lavori già rinviati da ormai un paio di mesi a questa parte e che il Comune intendeva far iniziare dopo il Carnevale. Poi è scattata l’emergenza sanitaria sin qui in atto. Quanto prima si potrà sistemare il basolato, che “a causa di lavori occasionalmente eseguiti lungo il Corso Umberto, con la rimozione del basolato lavico ed il conseguente riposizionamento dello stesso, la pavimentazione in diverse zone non risulta uniforme – ha evidenziato Scibilia – costituisce un pericolo per i passanti”. Si interverrà per ripristinare il basolato in alcuni tratti del Corso, con dei lavori per i quali è già prevista una spesa di 32 mila euro.

Lavori nei cimiteri. L’Amministrazione comunale ha dato poi l’ok al progetto per la costruzione di 384 celle nel cimitero comunale di Trappitello, con iter che dovrebbe approdare alla fase esecutiva a partire dalle prossime settimane. Nello specifico è stato esitato al momento il primo stralcio del progetto esecutivo che prevede la costruzione di 64 loculi. “Nei cimiteri intanto – ha detto Scibilia – nelle scorse ore abbiamo già avviato una pulizia straordinaria nel cimitero di Taormina centro, e ora si effettueranno analoghi lavori in quello a Trappitello. Siamo pronti a far partire, soprattutto, i lavori per le 64 nuove celle”.

Bitumazione strade. A Trappitello inizierà, a conclusione del lockdown, anche il “piano di asfaltatura delle strade”. I lavori sono stati affidati ad ditta di Piedimonte Etneo per un importo contrattuale di 119 mila euro. Si tratta di un iter che era scattato già lo scorso autunno per quanto concerne la fase preparatoria e ora si tratta di passare all’esecuzione degli interventi. Già il 3 settembre scorso la Polizia locale di Taormina aveva segnalato all’Amministrazione e agli uffici di Palazzo dei Giurati “il pessimo stato di manutenzione in cui versano alcune vie della frazione di Trappitello”. I lavori dovrebbero interessare alcuni tratti della SS185 (Via Francavilla) ma anche altre arterie limitrofe della cittadina taorminese.

Palazzo Corvaja. Si intende, poi, dare corso all’appalto per la ristrutturazione di Palazzo Corvaja. La Regione nelle scorse settimane aveva già concesso il via libera all’ente locale per avvalersi dello “Sblocca cantieri” e poter così affrettare i tempi per l’avvio delle opere già finanziate con apposito fondo da Un milione e 180 mila euro. Si dovrà sistemare prima possibile il tetto dell’ex sede del parlamento siciliano, da diversi anni ormai interessata da infiltrazioni d’acqua che rappresentano una minaccia per la tenuta di uno dei palazzi storici più belli ed importanti di Taormina e dell’isola. All’interno di Palazzo Corvaja, tra l’altro, ha sede l’Ufficio Turistico Regionale-Servizio di Taormina e c’è anche la sede dell’Associazione Albergatori di Taormina.

“Vittorino da Feltre”. Infine, si sta anche per sbloccare l’avvio dei lavori di ristrutturazione della scuola elementare Vittorino da Feltre chiusa ormai dal lontano 2004. Da diverse settimane, ormai, è tutto pronto per la partenza dal cantiere. Si temeva di dover rinviare tutto all’estate e invece si prospetta ora, finalmente, la partenza da qui a poche settimane dei lavori. Il Comune di Taormina aveva già deliberato di recente l’ultimo adempimento necessario per liberare il plesso e metterlo a disposizione dell’impresa incaricata, in modo da consentire l’apertura del cantiere. La Giunta ha liberato il plesso dall’archivio sin qui sito all’interno della scuola e che a suo tempo venne posto nei locali che ora saranno interessati dalle opere finalizzate a rendere nuovamente agibile la vecchia scuola. La volontà è quella di iniziare le opere di ristrutturazione della “Vittorino da Feltre” nella seconda decade del mese di maggio.

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