parcheggio Lumbi chiuso

Taormina. La scure della crisi fa già temere per il destino di vari livelli occupazionali in città e all’Asm si registra il grido di dolore di 30 lavoratori, ed altrettante famiglie, che rischiano di essere tra i primi a pagare a Taormina l’amaro cotto del dopo-lockdown.

Futuro a rischio. Asm, come stabilito dalla determina n. 58 del 19 marzo scorso ha deciso la “Sospensione dei lavoratori interinali”, alcuni dei quali sono andata in cassa integrazione totale e altri parziale, ed hanno comunque operato a rotazione anche nell’emergenza Covid, garantendo il servizio. Un provvedimento, purtroppo, inevitabile, che ha poi interessato tutto il personale dell’azienda, posto in Cigd per 9 settimane, perché sino a questo momento l’Italia si è fermata e Taormina non fa eccezione, e le strade della capitale del turismo siciliano sono rimaste sin qui deserte. Adesso alla preoccupazione per il futuro anche che ovviamente è anche quella del personale di ruolo, si affianca, per l’immediato, l’apprensione dei lavoratori interinali. Nel momento in cui si ripartirà, che fine faranno cioè gli interinali che attualmente prestano servizio presso l’azienda e che in alcuni casi hanno già dei contratti in scadenza tra maggio e giugno?

La speranza di continuare ad esserci. Si tratta di lavoratori che operano a carattere stagionale presso l’azienda ma che, di fatto, ne sono diventati un punto di riferimento. Lavoratori del trasporto urbano, funivia, parcheggi, illuminazione, acquedotto e strisce blu. Alcuni di questi hanno lavorato anche durante l’emergenza Covid19, con tutti i rischi del caso. Queste professionalità confidano, pertanto, in una soluzione, nella piena consapevolezza del momento di difficoltà economica che riguarderà Asm come del resto tutta la città, affinché si possa trovare un modo per garantire una prosecuzione del rapporto di lavoro. I lavoratori interinali attualmente vengono somministrati da un’agenzia per il lavoro, attraverso contratti a tempo (semestrali o anche trimestrali) ma si parla di operatori che nel tempo sono diventati parte integrante della “famiglia” di Asm. L’azienda si prepara ad affrontare la crisi e dovrà abbattere dei costi, ma i lavoratori interinali chiederanno un confronto, auspicando di poter essere presi in considerazione nelle scelte per il futuro.

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