Matteo Renzi

Matteo Renzi sfida il fronte anti-Mes.Bene ha fatto Conte a seguire e inseguire il Recovery fund proposto da Emmanuel Macron che è il vincitore della giornata. Dopo di che siamo circondati da due o tre aspiranti sovranisti, reali cialtroni anti-Mes, che non si rendono conto che il Mes è semplicemente un prestito di 37 miliardi da investire sulla sanità a condizioni straordinariamente light”.

La partita contro i sovranisti. “L’Europa ha fatto tutto quello che deve fare – ha aggiunto l’ex premier-. Sul Recovery fund credo che sia giusto sottolineare come vi siano degli aspetti aperti, ma la sostanza di oggi sull’Europa è che europeisti battono sovranisti 4-0, perché le quattro frecce nell’arco di chi crede nell’Europa e vuole combattere la crisi ci sono. I sovranisti, quelli che dicevano no Mes, oggi tornano a casa con le pive nel sacco, sia Salvini e Meloni, che hanno fatto una battaglia per me ridicola, sia quella parte dei Cinquestelle che ha fatto una manfrina indicibile sul Mes”.

Rebus scuole. Poi le scuole: “Da giorni sto insistendo sulla questione delle scuole. Mi sembra che la politica stia clamorosamente sottovalutando il problema per ragazzi e famiglie. Gli esami di maturità e terza media vanno fatti, sul serio. Finché le scuole stanno chiuse bisogna fare interventi edili subito, senza burocrazia. La didattica online va bene ma non basta, nonostante l’impegno dei docenti. E cerchiamo di essere seri: i problemi che avremmo riaprendo a maggio li avremo anche identici a settembre. Quando ne ho parlato nei giorni scorsi hanno attaccato dicendo che ero pazzo e irresponsabile ma adesso tutti si rendono conto che se non lavoriamo sulla ripartenza anche delle scuole non ci sarà nessuna fase due. Quindi diamoci una mossa. E se davvero hanno deciso che si tornerà sui banchi a settembre utilizziamo questo tempo per mettere a posto le scuole, senza burocrazia. Lo ribadisco ancora: i soldi ci sono, serve la volontà politica. Proviamoci tutti insieme”-

© Riproduzione Riservata

Commenti