l'ex premier Mario Monti

“L’Italia che si presenta divisa e litigiosa sulla scena internazionale è come l’Italia dei comuni che poi andava a cercarsi il podestà forestiero. Che oggi si chiama troika. I nostri sovranisti hanno demonizzato tutti gli altri partiti per avere partecipato ad una maggioranza di unità nazionale che otto anni fa è riuscita, senza il loro appoggio, ad evitare l’arrivo della troika, allora imminente. Oggi probabilmente temono che, se continuano a governare come in questi due anni, la troika arriverà davvero. E allora ne vedono l’ombra anche là dove proprio non c’è; mentre non vedono che sono le loro politiche a portare dritto alla troika. Coltivare il complottismo è molto più facile che governare bene”. Lo ha dichiarato l’ex premier Mario Monti.

Il mostro Mes. “Chi “ha fatto del Mes un mostro – afferma Monti – adesso può anche convincersi che senza condizionalità quello strumento vada bene; ma ormai tutta la sua base elettorale è pronta a scagliarsi contro chi dovesse dirlo”.

Operazione verità. “Il presidente Conte dovrebbe fare un’operazione verità, ma è difficile che possa farla. Purtroppo il patrimonio di solidarietà e simpatia di cui gode l’Italia si sta già riducendo. Governare, per me, significa dire la verità ai partiti e ai cittadini, anche quando questo significa prendere misure impopolari – spiega Monti -, Conte, invece, ha prima governato con due forze populiste e adesso con una di queste come primo partito della maggioranza. Così deve muoversi – pur avendo mostrato notevoli capacità – in un contesto nel quale la realtà delle cose è spesso ignorata e i fantasmi creati per sconfiggere i nemici di parte si rivolgono contro chi li ha creati”.

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