la senatrice Urania Papatheu

“Il Governo Conte non deve giocare sulle pelle degli italiani. Milioni di cittadini sopravvissuti al virus, rischiano di morire di fame e per aiutare cittadini e imprese, l’Esecutivo che fa? Fa ripartire l’Agenzia delle Entrate, che prepara 8 milioni di notifiche dal 1 giugno, e per ammissione del viceministro Buffagni fa sapere che non ci sarà un “anno fiscale bianco”. Dal fantomatico decreto liquidità si rischia di passare alla liquefazione di intere classi sociali e forze produttive”. L’attacco ai vertici di Palazzo Chigi arriva dalla parlamentare di Forza Italia, Urania Papatheu. La senatrice siciliana chiede lo stop alle tasse e lancia l’allarme sulla volontà di Pd e M5S, che sarebbe quella di far riprendere i pagamenti delle imposte.

Schiaffo agli italiani. “Il bazooka di Conte – afferma Papatheu – è diventato una ghigliottina sulle speranze di ripartenza del Paese. Pd e M5S promettono aiuti che non arrivano o sono solo prestiti, e intanto vogliono riattivare le imposte e forse introdurne altre, CovidTax o peggio una patrimoniale sulla casa, perché ‘bisogna pagare le spese e gli stipendi a medici e infermieri che devono curarci’: è uno schiaffo alla gente che da 2 mesi è chiusa in casa e non può farsi carico di bollette, mutui e affitti, ma è anche un’offesa alla dignità di quegli operatori sanitari che hanno salvato l’Italia dal Coronavirus e mortificati da un Governo che ha deciso di dargli un premio-mancia di 100 euro. Le entrate allo Stato si possono garantire in altri modi, non con le lacrime e il sangue di chi oggi non sa più se potrà arrivare a fine mese.

Crisi epocale. “Ci preoccupa – continua Papatheu – sentir dire, quasi fosse un vanto, che sono stati bloccati i pagamenti alle imprese più piccole e ‘ora si sta ragionando se prorogarli e posticiparli’: non si affronta una crisi epocale con questa superficialità. Un Governo che dice “poi al dopodomani ci penseremo” è un Titanic che naviga a vista e rischia di far affondare il Paese”.

Emergenza di anni. “Noi questo disastro non possiamo consentirlo e non permetteremo una nuova stangata. L’emergenza durerà non giorni e mesi ma forse anni. Le tasse vanno bloccate sino a fine 2020 e se sarà possibile poi sino al marzo 2021. Altrimenti il “Ce la faremo” diventerà presto per tanti italiani un “Non sopravviveremo””.

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