Vittorio Feltri

Ancora Vittorio Feltri e ancora discriminazione territoriale contro il Sud. Il direttore di Libero nel corso della puntata di “Fuori dal Coro” di ieri sera ha dichiarato che “I meridionali sono inferiori” e l’espressione ha scatenato una bufera. Sui social è scattata un’autentica rivolta.

L’ennesimo attacco al Sud. “Al Sud stanno gioendo per le disgrazie del Nord. Non dovrebbero odiarci così tanto, visto che ben 14mila meridionali ogni anno si curano nelle strutture lombarde. Hanno un sentimento di rabbia e invidia nei nostri confronti perché subiscono una sorta di complesso d’inferiorità. Io però non credo ai complessi d’inferiorità, credo che in molti casi i meridionali siano inferiori”.

La replica. “Il Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia – spiega lo scrittore e storico meridionale, Angelo Forgione – deve rendersi conto che quella di Feltri, da tempo, non è libertà di opinione ma istigazione all’odio che non può essere più tollerata, soprattutto in un momento critico come quello che viviamo. L’unico evidentemente inferiore è, in quanto giornalista, la persona che parla e scrive a ruota libera sui giornali e nelle trasmissioni deputate a creare scompiglio, che si nascondono dietro il suo sfacciato razzismo e lo strumentalizzano per compiere certe sinistre volontà politiche, prova ne sia il conduttore Mario Giordano, che si “preoccupa” sorridente di perdere telespettatori meridionali invece di censurare il suo gradito ospite. Adesso basta. E’ la cancrena del giornalismo”.

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