il sindaco di Castelmola, Orlando Russo

Castelmola. Il Comune di Castelmola dice no al 5G. Lo ha annunciato il sindaco Orlando Russo, che sta per formalizzare un’apposita ordinanza. Il 5G è la tecnologia di rete mobile che si prepara a superare l’attuale 4G LTE ma nel primo polo turistico siciliano sta trovando la strada sbarrata. Tanti i timori sui pericoli per la salute e Castelmola sceglie una posizione prudenziale per prevenire il rischio di fattori che possano determinare una pericolosità per la salute degli abitanti.

La scelta. “Stiamo già per formalizzare la nostra posizione ed è quella di non consentire la realizzazione di installazioni per la tecnologia 5G nel territorio di Castelmola – rende noto il sindaco Orlando Russo -. A nostro avviso al momento non c’è sicurezza per i nostri abitanti se dovessero essere realizzate queste opere. In futuro si potrà avere un quadro più chiaro della situazione ma c’è bisogno di approfondimenti che facciano chiarezza in maniera assoluta su questa tematica. Le radiofrequenze del 5G sino a questo momento sono del tutto inesplorate, mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema derivabile da una massiccia e cumulativa installazione di queste nuove antenne che andrebbero a sommarsi alle Stazioni Radio Base ancora operative per gli standard tecnologici di comunicazione senza fili 2G, 3G, 4G oltre alle migliaia di ripetitori Wi-Fi attivi. Bisogna accertare che non vi possano essere danni per la salute pubblica. Quindi sento il dovere di tutelare e proteggere la mia comunità e farò un’ordinanza per non consentire questo tipo di interventi nel Comune di Castelmola. Bloccheremo, anzitempo, qualsiasi installazione e/o progetti relativi alla nuova tecnologia 5G su tutto il territorio comunale”.

In linea con Giardini. La decisione preannunciata dal Comune di Castelmola arriva pochi giorni dopo il no già formalizzato dal Comune di Giardini Naxos con un’ordinanza del sindaco Nello Lo Turco. Anche in questo caso si è deciso di “sospendere, in modo contingibile e urgente, l’utilizzo della tecnologia 5G sul territorio comunale, e negare l’autorizzazione, asseverazione ed esecuzione di ogni installazione di impianti e progetti riguardo l’installazione e/o modifica di impianti di telecomunicazioni relativi alla nuova tecnologia 5G su tutto il territorio amministrato in quanto possano condurre ad un aggravamento delle lamentate condizioni di insalubrità ambientale”.

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