Urania Papatheu

“In attesa di sapere se quest’estate le spiagge pubbliche saranno fruibili o vietate, in una stagione già compromessa, coinvolgiamo i gestori dei lidi esonerandoli dagli oneri del canone demaniale. Si dia loro l’ampliamento delle attuali superfici in concessione, laddove possibile, in cambio dell’impegno a garantire con una percentuale concordata l’accesso in sicurezza ai cittadini che frequentano le spiagge libere”. La proposta arriva dalla senatrice Urania Papatheu, parlamentare siciliana di Forza Italia.

Mare per le fasce deboli. “L’obbligo per i balneari – evidenzia Papatheu – sarebbe quello di vigilare sulle norme anti-Covid19 e agevolare la presenza delle famiglie al mare. L’incentivo dato con il raddoppio della superfici e l’istituzione di appositi buoni spiaggia alle famiglie darebbe modo alle fasce più deboli di poter andare al mare”.

Patto di servizio. “Con questo “patto di servizio”, senza eccessive restrizioni ed evitando assembramenti – conclude Papatheu -, si garantirebbero sicurezza, tutela, soccorso e rispetto del distanziamento sociale imposto negli stabilimenti, a tutela delle famiglie e soprattutto dei bambini”.

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