il governatore della Campania, Vincenzo De Luca

L’emergenza Coronavirus nelle regioni del Nord Italia non è ancora finita ed è decisamente molto lontana dal concludersi, i contagi sono ancora tanti eppure Lombardia, Veneto e Piemonte spingono per la fine del lockdown e per la riapertura immediata delle attività. Cò significa, di conseguenza, il ritorno alla libera circolazione dei cittadini del Settentrione d’Italia.

Il Sud non vuole il bis. Una prospettiva che preoccupa non poco le regioni del Sud, dove il contagio da Covid19 si è diffuso nelle scorse settimane proprio a seguito dei tragici fatti avvenuti al Nord. Ciò nonostante il Sud è riuscito a resistere a una situazione drammatica e a salvarsi dalla strage dei meridionali che veniva da più parti profetizzata e data per certa. E così, al Sud, c’è già chi, come il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si dichiara pronto a tutto pur di scongiurare l’incubo di un’altra ondata di contagi se Lombardia, Veneto e Piemonte dovessero concludere da qui a breve il lockdown.

Chiudere i confini. “Se una regione d’Italia ha una situazione epidemiologica al momento assolutamente non tranquillizzante e accelera in maniera non responsabile e non coerente con i dati di contagio – afferma Vincenzo De Luca -, così si rischia di rovinare l’Italia intera. Per essere chiari: se dovessimo avere una corsa davanti da parte di regioni dove c’è ancora il contagio presente in maniera così forte, noi chiuderemo i nostri confini. Faremo un’ordinanza vietando l’ingresso di cittadini provenienti da regioni dove il contagio è pienamente in corso”.

L’ora della riflessione. Una posizione forte, quella di De Luca, come al solito per alcuni aspetti fuori dagli schemi ma un governatore che ha affrontato in modo energico ed efficace l’emergenza. De Luca pone un problema vero e lo fa senza troppi giri di parole. Sulle sue parole certamente va fatta una riflessione seria, e devono farla tutti i vari governatori del Meridione, a partire da quello della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Ricordiamo che in Sicilia si è registrato nelle scorse settimane un esodo senza precedenti dalle regioni del Nord Italia, e i siciliani sin qui sono riusciti ad evitare il peggio chiudendosi in casa con una straordinaria dimostrazione di sacrificio in atto da un mese e mezzo. La Sicilia, e più in generale la gente del Sud, si sta salvando dall’ecatombe sanitaria del Covid19 ma dovrà affrontare una durissima battaglia ora contro la crisi economica e ha il diritto di provare a combattere la sfida più difficile di questa guerra senza la minaccia di una seconda ondata di contagi. Cosa accadrebbe se le regioni dove ancora c’è il virus dovessero riaprire subito, rimettendo in libera circolazione persone che spostandosi potrebbero nuovamente far circolare il virus? Il tempo del Nord che fa il bello e cattivo tempo e che decide per se stesso e per gli altri deve finire: ora il Sud con i fatti si è scrollato di dosso la grande bugia storica del complesso di inferiorità e merita, a pieno titolo, di essere arbitro del proprio futuro.

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