Corso Umberto in questi giorni

Taormina. “E’ giusto che le attività commerciali, in un modo o nell’altro, riaprano comunque. Le persone non avranno la pazienza di stare ferme sino al prossimo anno”. Lo afferma il presidente del Centro Commerciale Naturale Taormina, Salvo Fiumara, che interviene così nel dibattito già apertosi tra le associazioni di categoria per quanto riguarda il commercio nella Perla dello Ionio, dove in qualche modo si sta tentando di analizzare la situazione in vista dei prossimi mesi. L’Associazione Imprenditori per Taormina ritiene che realisticamente non ci siano le condizioni per riaprire subito e si rischia di aggravare la crisi, l’Associazione Commercianti Taormina ha invece evidenziato che bisogna dare un segnale alla gente e quindi rimettere già da questa estate in azione le attività, e adesso sulla questione si sofferma il presidente del CCNT.

Stop agli obblighi di bilancio. “La situazione è sotto gli occhi di tutti – spiega Fiumara – ed è un dato di fatto. Ma bisogna avere fiducia e farsi trovare pronti, soprattutto se ci sarà un’evoluzione positiva di questa crisi. Non ha senso pensare già adesso che si chiude sino al 2021 punto e basta. E’ chiaro che lo Stato, intanto, dovrebbe fare la sua parte, sospendere gli obblighi di bilancio per i Comuni, e quindi impedire ogni dissesto, consentendo ai Comuni di bloccare i tributi anche per i prossimi mesi. D’altronde nessuno potrà rispettare gli equilibri di bilancio e allora tanto vale mettere in sicurezza gli enti e liberare i comuni e noi operatori economici della tassazione locale. Lo Stato dovrebbe anche e soprattutto sostenere noi operatori economici ma sinora non si è visto un euro e non possiamo aspettare aiuti che non arrivano o che arriveranno forse in ritardo, quindi dovremo cercare di stringere i denti e cercare di aprire con le nostre forze”.

Spettacoli verso il rinvio. “I vari Paesi stanno affrontando l’epidemia e piano piano qualcosa si inizierà a muovere – afferma Fiumara -. Dobbiamo resistere a una stagione che evidentemente sarà un momento di grande sofferenza. E’ presumibile che anche gli spettacoli estivi saranno rinviati. Per salvare il salvabile è importante che almeno si prevedano dei pacchetti turistici come quello ipotizzato dall’assessore al Turismo, Messina, che prospetta alcuni giorni di soggiorno comprensivi di due notti gratis”.

Allungare la stagione. Fiumara ribadisce che l’inverno in Thailandia, che per molti operatori era una consuetudine, è un capitolo chiuso: “La verità è che dovremo convivere con il rischio di questa epidemia che rimarrà ancora in agguato almeno nei prossimi mesi – conclude il presidente del CCNT -. Allungare la stagione turistica e cercare di fare turismo nei mesi invernali, a questo punto, diventa una strada assolutamente obbligata, altrimenti molti operatori economici andranno incontro al fallimento. Le prossime settimane ci diranno qualcosa in più su questa crisi ma bisogna iniziare a ragionare e programmare il futuro”.

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