il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

Il sindaco Mario Bolognari rivolge i propri auguri e quelli del Comune di Taormina di Buona Pasqua alla cittadinanza.

Desidero formulare a nome mio personale e di tutta l’Amministrazione, giunta municipale e consiglio comunale, l’augurio più sentito per la Pasqua, momento di riflessione religiosa, ma anche di riflessione etica per tutti noi. Il grave momento che stiamo vivendo non consente certo a nessuno di essere sereno; pertanto l’augurio più grande è che presto si esca tutti da questo flagello e che, con rinnovato entusiasmo, si riprenda la vita di sempre: la normalità ci apparirà stupenda, da godere in ogni suo istante.

Penso anche che quella normalità che riconquisteremo non potrà essere uguale alla normalità alla quale ci eravamo abituati. La frenesia del guadagno, l’egoismo e la competizione sempre e comunque, pur di emergere a discapito degli altri; una certa violenza delle parole e dei gesti; lo sballo delle coscienze; tutte queste “normalità”, che ci sembravano compatibili con una vita sociale moderna, perderanno la loro efficacia. Certamente saranno altri i valori di cui avremo bisogno: più solidarietà, meno piaceri effimeri; più unità e umiltà, meno autoesaltazione e supponenza.

Il valore delle cose piccole della quotidiana vita familiare trionferanno, dopo essere state messe a dura prova in questi mesi. Desidero ringraziare tutti gli operatori che hanno garantito finora i servizi essenziali, dalla sanità alle manutenzioni, dai servizi sociali al volontariato. Ci attende un futuro durissimo, che forse non siamo ancora in grado di immaginare, nel quale avremo bisogno di tutta la nostra capacità di lavoro, di tutta la nostra professionalità e anche di tutta la nostra creatività. Taormina non può spegnersi così; deve rialzarsi, con l’impegno di tutti. E insieme ce la faremo.

In questi giorni dedicati alla Santa Pasqua abbiate un’attenzione maggiore per i più piccoli: non fate mancare, per quanto possibile, la vostra vicinanza e il vostro affetto. Ne hanno bisogno. Allo stesso modo dedicate più tempo e ascolto agli anziani, persone più fragili e bisognose di cure, esposte più di altre al pericolo dell’epidemia. A tutti i taorminesi un abbraccio affettuoso. 

Mario Bolognari 

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