l'ospedale di Taormina

Taormina. Arriva una confortante notizia dall’esito dei tamponi eseguiti all’ospedale San Vincenzo di Taormina. Non risultano, infatti, casi di positività al Coronavirus tra i 65 tamponi eseguiti nella giornata di giovedì scorso al presidio di contrada Sirina, che hanno riguardato medici, infermieri e personale a vario titolo impiegato presso la struttura sanitaria.

Da rifare. Tra i numerosi tamponi effettuati giovedì scorso dall’Asp Messina, si sarebbero riscontrati soltanto 4 da rifare e 3 casi da processare nuovamente ma ciò potrebbe essere dovuto ad una problematica di insufficienza di materiale che può verificarsi in questo contesto di accertamenti.

Protocollo anti-Covid19. I tamponi sono stati effettuati il 9 aprile scorso, a seguito dell’avvenuto caso di positività ad un’anziana di 84 anni di Furci Siculo che si trovava ricoverata al San Vincenzo, dove nel reparto di Ortopedia era stata sottoposta ad intervento per una frattura al femore. Da qui il presidio guidato dal direttore sanitario, dott. Gaetano Sirina, in linea con le vigenti direttive previste in materia, ha fatto scattare subito tutte le opportune procedure di prevenzione contemplate in questo ambito dal protocollo anti-Covid19 mediante una massiccia esecuzione di tamponi.

L’esame anti-Covid-19. Il tampone faringe, in pratica, è una sorta di cotton fioc che viene messo in gola per raccogliere il muco, materiale che viene poi inviato al laboratorio di analisi. Il sistema effettuato è lo stesso posto in essere quando si cercano eventuali infezioni batteriche alla gola.

Sospiro di sollievo. Ad ogni modo si tratta di una vera e propria boccata d’ossigeno per tutto il personale in forza dall’ospedale di Taormina (nonché per i familiari), eroi silenziosi che si trovano in queste settimane a lottare in prima linea contro un nemico diabolico ed invisibile che è sempre in agguato e può colpire in qualsiasi momento. Ed è un esito certamente rassicurante per l’intero territorio di Taormina ed hinterland. In una Pasqua che ci obbliga a rimanere chiusi in casa e non sarà come tutte le altre, questa notizia che arriva dall’ospedale San Vincenzo può e deve incoraggiare tutti ad andare avanti con fiducia e determinazione verso un pronto ritorno alla normalità. Il nemico non è stato ancora sconfitto, ma in fondo al tunnel c’è luce.

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